Riceviamo e pubblichiamo

CATANIA – La Confcommercio FIPE – SILB esprime un sentito ringraziamento a S.E. il Prefetto di Catania, al Sig. Questore, al Dirigente della Squadra Amministrativa che, con alto e spiccato senso di giustizia e di legalità, hanno intrapreso una serie di lodevoli operazioni di polizia volte a reprimere le intollerabili forme di pirateria degli abusivi ed a tutelare gli inconsapevoli frequentatori. L’esercizio di tali improvvisati pseudo esercenti, il cui unico e vero scopo è quello di appropriarsi, indebitamente, di cospicue somme di denaro sottratto agli operatori economici in possesso delle autorizzazioni previste dalle norme vigenti (nella fattispecie artt. 68 e 80 del T.U.L.P.S.), costituiscono un grave e rilevante pericolo per coloro che vengono attratti dalle ingannevoli pubblicità di questi “affascinanti maghi” dell’intrattenimento danzante, i quali manifestano poco interesse per la sicurezza della gente ma tantissimo per la innata bramosia di denaro. Costoro operano in tal modo (e spesso indisturbati) da anni e prevalentemente durante le feste più affollate, quali: il Capodanno e il Carnevale, in netto contrasto con tutte le disposizioni di legge che regolano la materia sia sotto il profilo igienico-sanitario che su quello fiscale, di sicurezza, di ordine pubblico e di prevenzione incendi. Ed inoltre producono un rilevante danno nei confronti degli operatori economici del settore dello spettacolo in regola con le suindicate norme, i quali subiscono una continua ed ingiusta concorrenza sleale da tali approfittatori (come detto ispirati unicamente da motivi di interesse economico), bramosi ed avidi mercenari che mirano solo ai loro interessi economici facendo ricorso all’evasione fiscale e simulando la loro irregolare attività sotto l’egida di falsi club privati.
E’ palese che la irregolare attività di questi soggetti deve essere fermata mediante una continua attività di vigilanza per evitare danni alla salute degli avventori, applicando provvedimenti severi e rigorosi al fine di scoraggiare l’incoscienza, l’intraprendenza e l’ingordigia di chi non intende percorrere la via della legalità, violando le leggi dell’ordinamento italiano, e per il fatto che non intendono sottoporsi alle verifiche tecniche, ai requisiti di sicurezza ed alle previste norme di legge che disciplinano la materia al fine di assicurare alla clientela una sana e sicura permanenza.
Per tali motivi costoro sono meritevoli anche dei profili di responsabilità di natura penale (ex artt.681, 323 e 328 del C.P.) e pertanto, informiamo la cittadinanza che, da oggi in poi, il sindacato si costituirà parte civile per i trasgressori che violano le norme vigenti.
Il SILB – FIPE auspica che l’azione di contrasto a tale pericoloso fenomeno, condotta brillantemente dalla Polizia di Stato, continui con irriducibile efficacia, punendo con la massima severità gli autori dell’esercizio arbitrario ed irregolare degli abusivi e dei proprietari degli immobili che concedono in affitto, con superficialità, i loro locali senza richiedere le previste autorizzazioni di P.S.
Quanto è stato detto è finalizzato, esclusivamente, ad un obiettivo e cioè a quello di indurre gli stessi a regolarizzare la loro illecita attività evitando così sia l’evasione fiscale che gli eventuali seri pericoli per la pubblica incolumità. Pertanto il SILB – FIPE invita i frequentatori dei locali da ballo a scegliere i locali che sono in regola con le disposizioni di legge, onde evitare inutili e gravi pericoli per la propria vita.

 

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