CATANIA − “Diamo il merito all’amministrazione comunale – afferma Nino Bonaccorso componente della Giunta dell’associazione commercianti etnea – che con la riapertura al transito veicolare di piazza Federico di Svevia  ha riconosciuto il diritto al lavoro della nostra categoria. Catania è una città che lavora, noi commercianti siamo gente che lavoriamo e che non possiamo permetterci di giocare. Noi si lavora, non si gioca. La nostra è una città dove ogni giorno centinaia di migliaia di persone si muovono per cose serie, per lavoro e non certamente per passare un pò di tempo libero. Questo concetto sfugge a certe associazioni cittadine che tentano di condizionare le scelte dell’amministrazione. Le scelte sulla viabilità devono nascere dalla consapevolezza che vi sono pressanti esigenze di lavoro della Città e del comparto commercio. Abbiamo bisogno di lavorare senza ostacoli, senza che ci siano procurate nuove difficoltà. La riapertura di piazza di Svevia va in questa direzione, ci auguriamo che questo criterio sia sempre seguito. Per questo stesso motivo ci siamo detti contrari alla chiusura di via Dusmet. Essa isolerebbe ancora di più il mercato storico della pescheria, compromettendone la stessa esistenza. Abbiamo bisogno di serenità e non vogliamo dover combattere anche contro la nostra amministrazione. Abbiamo già troppe difficoltà da affrontare”.  La Confcommercio Catania sulla questione della viabilità ha trovato nel Consiglio Comunale una valida sponda per sostenere le proprie tesi e porre un argine alle iniziative di alcune associazioni cittadine. “La commissione consiliare commercio e quella viabilità presiedute rispettivamente dai consiglieri Balsamo e Sofia – afferma Francesco Sorbello vice direttore provinciale di Confcommercio – ci sono state sempre molto vicine ed all’unanimità, sia i componenti di maggioranza che di opposizione, hanno sostenuto le nostre istanze. Li ringraziamo di vero cuore per aver rappresentato le esigenze del commercio anche all’amministrazione comunale. Quella della viabilità è una materia che ci riguarda moltissimo essendo inscindibile il binomio viabilità – commercio. E’ utile che vi sia un dibattito costante nelle commissioni consiliari, poiché altro non si fa che tutelare il lavoro di migliaia di addetti del commercio. Le scelte in materia di viabilità non possono essere frutto solo delle di associazioni che rappresentano pochi individui e che, soprattutto, non hanno rischi d’impresa e che non lavorano proprio dove chiedono le chiusure delle strade. Ciò è più sostenibile”.

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