Catania. Se il festival del gelato sembra aver addolcito palati dei catanesi, lo stesso non si può dire delle bocche dei consiglieri comunali, amare come il fiele a seguito delle polemiche scaturite per la scelta della location dell’evento.
Piazza Università, teatro della manifestazione dolciaria che si è tenuta nel week-end , è al centro del polverone sollevato ieri nel corso della seduta del consiglio comunale, convocata per discutere della delibera Scialfa.
Nodo della questione, la decisione del primo cittadino in persona che, lo scorso anno aveva stabilito che la concessione di Piazza Università, Piazza Stesicoro e Piazza Duomo, potesse avvenire solo per ospitare manifestazioni di carattere sociale escludendo categoricamente quelle di carattere commerciale.
Ma come per magia, guidati da una bacchetta magica chiamata paradosso, incomprensibilmente, Piazza Università si è trasformata nella culla del gelato lo scorso fine settimana, intrattenendo i visitatori a suon di coppette e coni opulenti, acquistabili attraverso un ticket del costo di sette euro.
Stranezze all’ombra del Liotro. Stranezze che hanno scatenato l’ira dei consiglieri e dei commercianti.
I primi, si sono scagliati ieri a suon di accuse, contro la giunta comunale, rea d’aver autorizzato una un’evento che prescindesse dalle norme prestabilite. I secondi, rappresentati da Ludovico Balsamo, denunciano l’ingiustizia nell’ingiustizia, lamentando anche un ribasso spaventoso degli incassi :” I nostri bar hanno subito una doppia mortificazione,vedendo scendere vertiginosamente i loro incassi e dovendo assistere passivamente all’ istituzione di un’ aerea food per gelati autorizzata al centro della piazza in contrasto con le indicazioni stesse della giunta.
Lo stesso ufficio di gabinetto del sindaco per il quale il quest’ ultimo non bada a spese concedendo centinaia e centinaia di ore di straordinario e decine di migliaia di euro come bonus per il raggiungimento degli obbiettivi.
Pensate che nel mese di luglio 2015 oltre lo stipendio agli impiegati dell’uff di gabinetto del sindaco (che è responsabile di quanto e’ accaduto) sono state liquidate parecchie ore di straordinario ed hanno percepito 25000 euro di raggiungimento degli obbiettivi.
Sicuramente tra questi obbiettivi non vi era quello di leggere accuratamente una richiesta di autorizzazione a vendere su piazza università!”
La matassa stavolta è davvero ingarbugliata, e scioglierne la trama non sarà facile.
“La cosa tristemente esilarante- ha tuonato il consigliere Manlio Messina rivolgendosi alla giunta presente nel corso della seduta di ieri- è che dopo aver firmato la concessione della piazza solo a scopo umanitario, qualche mese fa avete fatto sloggiare Telethon, che raccoglieva fondi per i bambini, li avete fatti smontare perché si sono permessi di vendere, avete detto no al campionato nazionale di bridge, che è uno sport olimpico che avrebbe dato molta visibilità alla città, e c’avete messo i camioncini per vendere i gelati? Non è possibile che vengano traditi i principi di legalità a scapito dei cittadini”
Adesso, è come sempre il momento delle risposte… a meno che tutto non venga congelato…
Nicoletta Castiglione

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