Catania. E’ ormai una battaglia senza esclusioni di colpi quella che si combatte nelle aule consigliari ormai da settimane, per scongiurare l’aumento Sostare. La guerra sembra lunga, e le cronache delle trincee si arricchiscono ancora una volta di episodi al limite del grottesco. E così quello che doveva essere un semplice aumento della tariffa oraria delle strisce blu, è diventato il simbolo dello speculamento sulle tasche dei catanesi, nonchè vessillo di una casta amministrativa che secondo i consiglieri comunali, “paladini” di questa crociata, starebbero tentando solo di rimpolpare le casse comunali a scapito degli ignari esercenti.

Ieri sera in Consiglio comunale l’ennesima bagarre, l’ennesimo stop alla proposta a causa del mancato numero legale, e l’ennesima sconfitta per la partecipata del comune, arrestata nella sua avanzata dagli irremovibili membri del consiglio. Ma c’è di più. Ieri sera infatti il Consiglio Comunale è stato “scosso” dall’intervento di Agatino Lanzafame, che nel corso dell’incontro ha letto le parole dell’attuale Presidente della Sostare, Gilberto Cannavò, che attraverso il Sudpress, ha lanciato accuse al vetriolo. Secondo Cannavò infatti, la battaglia contro l’aumento Sostare sarebbe solo un’escamotage per confondere le acque e ripulire l’immagine del Consiglio dopo le accuse del M5S e della polemica sulle presunte infiltrazioni mafiose. Apriti cielo. Si salvi chi può. L’ira dei consiglieri è adesso incontenibile. A seguito delle dichiarazioni ddel Presidente Sostare infatti, la frattura pare sia diventatata quasi insanabile. Nessuna delibera sugli aumenti tornerà in aula fino a quando Cannavò non avrà presentato le sue dimissioni. Lo stesso Presidente del consiglio Comunale, Francesca Raciti, chiede quanto meno le scuse ufficiali,e reputa irrispettoso il gesto compiuto dal vertice delle Sostare. Una situazione imbarazzante, ai limiti del paradossale. Una vicenda che scuote Palazzo degli Elefanti, già travolta di recente da polemiche e sospetti. E così, si prolunga la guerra delle strisce blu, fomentata da quest’ulteriore boccone amaro, che al di là dei diretti interessati, verrà ingoiato dai cittadini, impotenti spettatori di un circo senza tempo.

Nicoletta Castiglione

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