CATANIA − Continuano i controlli sul territorio, anche nel mese di ottobre, nell’ambito dei compiti d’istituto, della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Catania, svolti congiuntamente al personale della Polizia Municipale di Catania e al personale veterinario dell’ASP provinciale. Gli uomini dei soprindicati comandi,  coordinati dal Capo Nucleo Operativo Difesa Mare d’intesa con il Vice Comandante della Polizia Municipale hanno  eseguito accertamenti sulla filiera della pesca, ispezionando n.5 punti vendita del pescato presso la pescheria di Catania.

Lo scopo delle verifiche è l’accertamento della  regolarità delle attività commerciali e del rispetto delle norme in materia di protezione delle specie ittiche, sulla regolarità delle licenze di vendita e dell’occupazione delle aree all’interno dello stesso mercato. Durante le attività di controllo, sono stati elevati n. 2 verbali amministrativi per  importo complessivo di 3.000 €, ed è stato deferito alla competente autorità giudiziaria il titolare di un esercizio commerciale, per la vendita di pescato sottomisura. Complessivamente sono stati sequestrati circa 60kg di prodotto ittico.

Il prodotto sequestrato, ritenuto idoneo al consumo da parte del personale veterinario intervenuto, è stato donato ad istituti di beneficienza. L’attività preventiva, diretta a tutelare i diritti del consumatore, con riguardo alle garanzie di tracciabilità del pescato, proseguirà su tutto il territorio etneo, per verificare  il rispetto delle norme in materia di tracciabilità e salubrità del pescato.

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