Catania. Che il sogno diventi realtà? Lo sapremo con assoluta certezza entro fine anno, nel frattempo possiamo solo fidarci delle pompose promesse e dei faraonici progetti che sono stati presentati oggi in Consiglio Comunale. Dopo anni e anni di fumo negli occhi, di speranze tradite e solleciti inascoltati, la triste storia del cuore del centro storico catanese, Corso dei Martiri, sembra esser arrivata al suo happy ending. Ad illustrarla oggi, nel corso della seduta straordinaria del consiglio comunale, il Sindaco Enzo Bianco, l’assessore Salvo Di Salvo, l’architetto Mario Cucinella e il paesaggista Andrea Kipar, che con fare altamente professionale hanno presentato un master plan dal valore enorme. Valore rappresentato dall’immenso potenziale dell’opera di riqualificazione, che verrà finanziata solo in parte dal comune, per poi essere sovvenzionata da privati. “Occorre -ha spiegato l’archietetto Cucinella – un  patto sociale per progettare il futuro della Catania che verrà nei prossimi decenni. Puntiamo a un’urbanistica di qualità con una ramblas a verde che dal Corso Sicilia, a pochi passi da via Etnea, sbocchi al mare nel terminal della stazione centrale che anch’esso va rigenerato e riqualificato. La nostra idea -ha aggiunto Cucinella- è quella di  connettere parti diverse della città con servizi pubblici e privati  che funzionino facendo di questa grande area un nuovo centro cittadino  moderno e attrezzato che recuperi il senso dell’urbanistica di qualità puntando a recuperare il rapporto col mare com’è accaduto a Barcellona o a Genova”.
In dettaglio nel progetto spicca il grande parco urbano con i suoi 25.000 mq di verde, costituisce la vera rigenerazione urbana del quartiere San Berillo, si pone come una vera e propria riappropriazione pubblica, all’insegna di godibilità e vivibilità dell’intera zona che costituisce un fondamentale asse di collegamento nord-sud, tra il centro della Città e il mare. Gli elementi caratterizzanti del parco sono un’ampia superficie verde una parte dei quali pensile, e un grande parcheggio sotterraneo. L’area verde ospita spazi di aggregazione, spazi per esposizioni, campi gioco multifunzionali.
I percorsi ciclopedonali connettono questa grande zona ai principali poli di interesse alla zona, (il centro abitato a sud, l’attuale Piazza della Repubblica a nord) e si allacciano a quelli che saranno i tracciati all’interno del parco in coerenza col progetto generale di masterplan.
Non manca la rete dei percorsi naturali e pedonali: la piazza in pietra lavica attorno al grande spazio coperto polifunzionale, destinato ad ospitare in futuro il mercato coperto.
La piazza pavimentata è destinata a diventare un’area attrezzata per le attività connesse al nuovo mercato ma anche punto privilegiato di affaccio sul parco. La nuova promenade urbana per Catania è stata pensata come un grande spazio pubblico, un viale che connette il parco alla stazione, luogo di transito e interazione con i nuovi edifici, ma anche con quelli esistenti che vi si affacciano.
Nell’area centrale oltre al flusso pedonale è prevista la viabilità per i mezzi pubblici e di soccorso. I percorsi verdi pedonali, secondo il progetto, riguardano anche le vie laterali interconnessi al nascente boulevard pedonale di Corso dei Martiri come via Fischetti, via Castiglione, piazza Crocifisso della Buona Morte.
Di particolare interesse anche la riqualificazione della piazza della Stazione (Piazza Papa Giovanni XXlll) e il polo intermodale per i flussi pedonali da e per la Stazione e i flussi veicolari (mezzi privati e pubblici verso il terminal dei bus): una piazza alberata con spazi attrezzati per la sosta accoglierà i flussi pedonali; mentre un sistema di alberature separerà i flussi veicolari dal passaggio pedonale, promovendo una continuità verso Corso dei Martiri.
Ma un progetto di questa portata fa gola ma fa paura. Oggi presenti in aula consiliare anche i rappresentanti sindacali che hanno chiesto “che il progetto venga sigillato da un protocollo di legalità da stilare davanti al Prefetto, a difesa di eventuali appetiti di malaffare e criminalità organizzata”.
Il Sindaco dal canto suo, si è impegnato affinchè il progetto possa partire già da ottobre, accogliendo nel frattempo proposte ed iniziative.
Cauti ma ottimisti i consiglieri di maggioranza – ” Ci auguriamo che sia un’opportunità per tutta la città, per chi vuole investire ma anche per chi vuole semplicemente vivere una città migliore” ha detto il consigliere Sebastiano Arcidiacono, a cui fa eco Giuseppe Catalano che ai nostri microfoni ha affermato “Che si sani finalmente questa drammatica vicenda. E’ da 60 anni che si aspetta la svolta di questa storia. Certo, guardo ancora con sospetto, perchè a mia memoria da oltre un decennio si parla di risanamento. Ma fin’ora non c’è mai stato nemmeno un inizio. Che sia la volta buona per rilanciare anche turisticamente la parte sud della città. culla de barocco che si muove verso l’avanguardismo”
Di diverso avviso i consiglieri di opposizione, che si dicono scettici, e parlano di ennesimo giochetto sensazionalistico per confondere le acque.
Quel che sarà, non c’è dato saperlo. Aspettiamo Ottobre e e questa famosa posa della prima pietra.
                                                                                                          Nicoletta Castiglione

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