Catania, Ma – Musica Arte, domenica 11 gennaio 2015, dalle h. 20. Live dei Rigano Band, mostra di illustrazioni di Fabio Consoli e live con Claudio Cusmano.
No Ordinary Sunday è la domenica più originale e “non convenzionale” della città. Tutto questo al Ma Musica Arte, il club di via Vela a Catania, dove domenica 11 gennaio, a ingresso gratuito e senza liste, l’aperitivo si fonde con lain un unico format originale. In Birreria nuovo appuntamento de “Il palco libero show”, cose folli e divertenti, sempre alla ricerca di una voce e di nuovi talenti, di Alessandro Falcione & co. Per lo spazio del gusto, il Ma Ristorante propone la formula già ben e apprezzata del “Japan, Street O Sicilian”, ovvero a prezzi speciali e solo per la domenica le migliori e particolari pietanze dello chef Carlo Borghini. Per lo spazio d’arte (direzione artistica di Francesco Russo, testi critici di Simona Di Bella), inaugurazione alle 19.30, fino all’1 febbraio si potrà visitare “Music Visual Journal”, mostra di illustrazioni di Fabio Consoli. La mostra si potrà visitare ogni giorno, escluso il lunedì, dalle 20 alle 24.

Fabio Consoli_Music Visual JournalFinito l’aperitivo rinforzato, il programma degli show di domenica 11 gennaio prosegue alle 22 con il live in teatro dei Rigano Band. Fabio Consoli. Il progetto “Music Visual Journal” consiste principalmente in una mostra di disegni, esperienze di viaggio e di vita quotidiana, ed emozioni raccontate attraverso parole, disegni e musica. «Da anni giro il mondo in sella alla mia bicicletta, pedalando attraverso i posti più remoti del pianeta, Patagonia, Alaska, Lapponia, Tibet, Madagascar, Uganda, Marocco, Cambogia, Vietnam, tutta l’Europa, buona parte dell’America, sono solo alcuni, pedalando per decine e decine di migliaia di chilometri, a volte in solitudine, a volte in compagnia. Durante i miei viaggi porto con me il mio Moleskine, dove disegno e prendo appunti. Su un piccolo registratore fischietto le melodie che mi girano in testa. Da questi viaggi sono nati due libri illustrati, diverse mostre e concerti. Nel 2009 ho creato il progetto Cycling for children, dove attraverso la vendita dei miei libri e delle stampe di illustrazioni, raccolgo fondi per i progetti umanitari del Ciai, Centro italiano aiuti Infanzia. Da qui nasce il Visual Music Journal».

L’evento consiste in una mostra più una proiezione video dei disegni realizzati da Consoli durante i suoi viaggi, proiezione accompagnata da una colonna sonora suonata dal vivo, solo chitarra e pedal loop (solo strumentale, senza canto), melodie raccolte in giro per il mondo, storie tradotte in musica. «Per questo evento salirà con me sul palco come special guest il maestro Claudio Cusmano, uno dei migliori chitarristi jazz della Sicilia, e insieme suoneremo improvvisazioni, tra il jazz e le colonne sonore di viaggio. Un lavoro di ricerca sulle possibilità espressive e timbriche della chitarra. Il lavoro con i loop, dà infinite possibilità e tanti limiti, un mix ideale per lo sviluppo della creatività. Il genere si potrebbe definire un misto tra indie e jazz con nuances noise e surf, con influenze d Radiohead, Bill Callhan, Bill Frisell, Nels Cline Singer, Thelounious Monk, Interpool, Pixies». A febbraio il Music Visual Journal sarà presentato alla Sketchbook Skool con sede a New York, la scuola dove Fabio Consoli da quest’anno insegnerà illustrazione.

Fabio ConsoliRigano band. Il duo è formato dal cantautore messinese Gianluca Rigano e dal batterista Ercole Cantello. Rigano, musicista la cui anima musicale è impregnata di sole e mare eoliano, estimatore della canzone italiana rivisitata con arrangiamenti intrisi di soul, reggae, bossa e melodia mediterranea. Figlio di un chitarrista jazz, Rigano inizia sin da piccolo a suonare la batteria e il pianoforte. Negli anni Ottanta forma, assieme ad altri due musicisti messinesi, i Mass Media, gruppo influenzato dalla musica dei Police, in cui Rigano suona il basso. Nella seconda metà del decennio inizia un’intensa attività live nei locali italiani. Parallelamente approfondisce la conoscenza della musica jazz e della bossa nova. La passione per la musica pop lo porta a suonare nelle band di alcuni cantautori italiani già affermati, tra cui Franco Fasano e Mario Venuti; con quest’ultimo e Kaballà, realizza nel 2002 il singolo “Non è la mela”.

Scrivi