Antonio Nicotra

Antonio Nicotra

A Catania la Polizia, su delega della Procura Distrettuale della Repubblica, ha dato esecuzione ieri ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale etneo nei confronti di Antonio “Tony” Nicotra, pregiudicato 48enne componente della famiglia mafiosa di Misterbianco dei Nicotra soprannominati “Tuppi” e già detenuto per altra causa, ritenuto responsabile di tentato omicidio, detenzione e porto illegale di armi da fuoco e relativa ricettazione aggravati da metodo mafioso.
La misura cautelare trova fondamento nelle indagini della Squadra Mobile a carico della famiglia dei Cursoti e sfociata nel decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di 20 dei suoi affiliati eseguito l’8 maggio del 2012. Le indagini, tra l’altro, hanno consentito di evidenziare elementi di responsabilità nei confronti di Nicotra per quanto riguarda il duplice tentato omicidio commesso il 3 giugno del 2011 a Misterbianco ai danni del 65enne Giuseppe Garozzo inteso “Pippu ‘u maritatu”, pregiudicato attualmente detenuto e capo storico del clan Cursoti e del 71enne Angelo Adriatico.
Quella mattina, quando erano circa le 9, Giuseppe Garozzo si era presentato alla Tenenza dei Carabinieri di Misterbianco in quanto era stato ferito da alcuni colpi d’arma da fuoco. Successivamente trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Catania è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di osservazione, dopo che i sanitari di turno gli avevano diagnosticato “ferita d’arma da fuoco al torace, addome, braccio sinistro e coscia sinistra”. Poco dopo alle 9:34 Angelo Adriatico, trasportato da un’ambulanza del 118, giungeva presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Garibaldi” di Catania dove il medico di turno, dopo avergli riscontrato una ferita d’arma da fuoco nella regione toracica-addominale” ne ha disposto il ricovero presso il reparto di chirurgia generale in prognosi riservata.
I due uomini, che viaggiavano a bordo di uno scooter, erano stati feriti nella via Raccomandata di contrada Sorba in territorio di Misterbianco.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti Antonio Nicotra ha agito, insieme ad un complice non identificato, per dei dissidi insorti con Garozzo riguardanti le mire espansionistiche di quest’ultimo nel settore del traffico di stupefacenti nel comune catanese. Garozzo, infatti, scarcerato alla fine di dicembre del 2010 dopo tanti anni di detenzione, aveva ricompattato il gruppo dei Cursoti cercando di ricollocarsi sul territorio con rinnovate attività criminali.
L’8 maggio 2012 le indagini dell’operazione “Nuovo Corso”, coordinate dalla D.D.A. e condotte dalla Squadra Mobile nei confronti proprio della famiglia criminale dei Cursoti, hanno trovato il culmine con l’esecuzione del decreto di fermo di indiziato di delitto a carico di 20 affiliati, tra cui lo stesso Giuseppe Garozzo, gravemente indiziati a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsioni, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi clandestine e da guerra, ricettazione ed altri reati tutti aggravati da metodo mafioso.
Il Gip del Tribunale di Catania, accogliendo integralmente la richiesta della D.D.A., ha convalidato il decreto di fermo emettendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Giuseppe Garozzo e di altri 22 affiliati all’organizzazione. Per tali fatti Garozzo è stato già condannato in primo grado alla pena di 16 anni e 4 mesi di reclusione con il rito del giudizio abbreviato.

A proposito dell'autore

Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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