di Graziella Nicolosi

CATANIA – Un appello al sindaco di Catania Enzo Bianco e al presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta: a rivolgerlo è la Cisl, che chiede l’istituzione di scuole superiori nel quartiere di Librino e, più in generale, nella VI Circoscrizione. Un territorio in cui, per stare in media con il resto della provincia catanese, servirebbero almeno tre istituti superiori, mentre ancora si aspetta la costruzione del primo.

“Per la scuola superiore a Librino – spiegano Rosaria Rotolo, segretaria generale Cisl Catania e Pippo Denaro, segretario generale della Cisl Scuola etnea – non si può più aspettare: chiediamo con forza la realizzazione di un istituto superiore che risponda alle legittime richieste dei cittadini e alla vocazione del territorio. I tempi stringono ed è ora che i programmi siano trasformati in atti concreti”.

Secondo i dati forniti dall’Ufficio scolastico provinciale, nella provincia etnea esistono 65 scuole superiori di II grado: in media, una ogni 17.164 abitanti. A Catania ce ne sono 25 (una ogni 12.623 abitanti); nella VI Circoscrizione (che comprende Librino, San Giorgio, Zia Lisa, San Giuseppe La Rena, Villaggio Sant’Agata, Pigno, per un totale di 61.437 abitanti) neanche una. Non solo: la zona soffre di una dispersione scolastica ben superiore alla media regionale: mentre, infatti, in Italia il dato medio relativo al 2012 è del 18%, in Sicilia arriva al 25% e a Catania al 26%, con punte del 30%. A ciò si aggiunge la cronica carenza di servizi di mobilità pubblica.

“Non è possibile – aggiungono i responsabili della Cisl – che a oggi il territorio rimanga abbandonato con enormi sacrifici delle famiglie e dei ragazzi. Le une perché devono fronteggiare i costi dei mezzi di trasporto, gli altri perché penalizzati da disagi in quanto costretti a sottrarre tempo allo studio per l’attesa e gli spostamenti”.

Il problema delle scuole superiori nella VI Circoscrizione era già stato sollevato lo scorso mese di settembre, nel corso di un’assemblea tenutasi presso la parrocchia Madonna del Divino Amore di Zia Lisa. Alla riunione – organizzata insieme all’Osservatorio socio politico VII Vicariato – aveva partecipato anche l’assessore Rosario D’Agata.

Ora la Cisl torna a chiedere interventi concreti. “L’istituzione di una istituto superiore – concludono Rotolo e Denaro – può sicuramente combattere la dispersione scolastica ed essere un punto di riferimento anche dal punto di vista culturale. Pensiamo a quante iniziative si potrebbero realizzare all’interno dell’istituto, che dovrebbe essere al servizio non solo degli studenti frequentanti, ma dell’intero territorio, con la fruizione di palestre e laboratori anche e soprattutto in orari extra scolastici. Insomma, una luce che accenda una zona oggi per troppo tempo trascurata”.
 

A proposito dell'autore

È nata e cresciuta a Catania, ma il suo posto delle fragole è Roma. Ama: i quadri, i tulipani e i dolci, specie al pistacchio. Odia: i film dell’orrore, la gente maleducata e le istruzioni dei gadget tecnologici (qualcuno la aiuti a decifrarli, please!). Pensa sempre più del dovuto e riempie la gente di domande. Si annoia facilmente, tranne quando legge. Per questo, vorrebbe un mondo con più edicole e più librerie.

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