Si terrà martedì 3 febbraio, dalle 10 alle 13 nell’aula magna dei dipartimenti d’Ingegneria dell’Università di Catania (edificio della Didattica), l’evento conclusivo del Programma “Messaggeri della conoscenza”, un’iniziativa sperimentale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Ministero dello Sviluppo economico finalizzato alla promozione di attività didattiche integrative internazionali negli atenei del Mezzogiorno, nell’ambito del Pon 2007-2013 dell’Unione europea.

Grazie al progetto varato nel novembre 2013 dagli allora ministri Francesco Profumo e Fabrizio Barca, cinque ricercatori attivi in centri leader della ricerca e dello studio universitario di altri Paesi hanno tenuto lezioni nei dipartimenti dell’Università di Catania a gruppi di studenti selezionati, seguendo per oltre un anno un programma didattico che ha visto, inoltre, la partecipazione di una parte degli studenti destinatari a stages nelle università estere o nei centri di ricerca di provenienza dei docenti. “Un’iniziativa alla quale siamo stati particolarmente orgogliosi di partecipare – commenta il rettore Giacomo Pignataro –: questo progetto ci ha permesso di rafforzare ulteriormente la nostra collaborazione con le reti di ricerca internazionali e di coinvolgere i nostri studenti in una esperienza didattico-formativa di assoluta eccellenza”.

L’Ateneo catanese ha potuto realizzare due progetti presso il dipartimento di Ingegneria civile e architettura (Dicar), e tre progetti per il dipartimento di Fisica e Astronomia (Dfa), usufruendo di contributi ministeriali dai 30 ai 50 mila euro per ciascuna iniziativa.
I due progetti del Dicar – di cui è stato responsabile il prof. Salvatore Damiano Cafiso – riguardano rispettivamente “La morfodinamica costiera applicata all’ingegneria” (prof. Daniele Charles Conley, University of Plymouth, Gb), e “Soluzioni alle problematiche di trasporto delle Comunità locali tramite l’approccio del service learning” (prof. Nikiforos Stamatiadis, University of Kentucky, Usa).
I tre progetti del Dfa – coordinati dal prof. Antonio Insolia – sono incentrati sui temi di “Introduzione alla fisica delle particelle elementari, con elementi di analisi statistica dei dati” (prof. Pasquale Fabrizio Salvatore – University of Sussex, Gb), di “Argomenti scelti di ottica quantistica” (prof. Mauro Paternostro, Queen’s University di Belfast, Regno Unito) di “Dinamica e femtoscopia in collisioni tra ioni pesanti” (prof. Lisa Michael Annan , Ohio State University ).

L’evento finale: la “disseminazione” delle esperienze.

Al ritorno dagli stages, gli stessi studenti – che hanno lasciato una corposa traccia della loro esperienza, anche di vita, in ciascuna delle università estere sui social media facebook.com/messaggericatania e twitter.com/messaggeriCT – sono adesso chiamati a svolgere un’attività di “disseminazione” rivolta ai loro giovani colleghi.
In altre parole, ad essi spetta ora il compito di rendere partecipi gli altri studenti delle nuove metodologie, tecniche e conoscenze, sviluppate da centri di eccellenza internazionale, e delle esperienze acquisite. In tal modo, diventano così, a loro volta, messaggeri di interesse e promotori di una più elevata domanda di qualità nell’insegnamento e nella ricerca.

La Conferenza conclusiva di martedì 3 febbraio si aprirà alle 10 con gli indirizzi di saluto del rettore Giacomo Pignataro e delle altre autorità accademiche.
A seguire, i docenti Antonio Insolia e Damiano Cafiso – responsabili scientifici del programma – introdurranno e presenteranno i progetti realizzati, che potranno essere esaminati attraverso dei poster esposti negli spazi dell’edificio della Didattica.
Quindi toccherà proprio agli studenti coinvolti raccontare la propria esperienza ai loro colleghi, prima di una video-conferenza nel corso della quale i docenti titolari dei progetti – Nikiforos Stamatiadis, Lisa Michael Annan, Fabrizio Salvatore, Mauro Paternostro, Daniel Conley – sottolineeranno il valore delle iniziative didattiche realizzate.

“Messaggeri” a Catania: messaggeri.unict.it

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