Riceviamo e pubblichiamo.

CATANIA − Maggiori servizi e più infrastrutture per via Badia. Questo è quello che chiedono gli abitanti della zona. Come vice presidente della municipalità di Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo il sottoscritto Giuseppe Zingale, insieme al presidente Giacalone e al consigliere Arena, chiede urgentemente un tavolo tecnico con l’amministrazione per discutere di tutte le criticità che si concentrano nella zona ovest del quartiere. Qui l’intera area è frutto della speculazione edilizia che ha investito San Giovanni Galermo nel corso degli anni ’80. I residenti oggi devono convivere con disagi di ogni tipo, compreso un manto stradale in pessime condizioni. Sfortunatamente una parte della strada è di proprietà privata e quindi il consiglio di quartiere può agire solo su alcune zone del rione di interesse pubblico. I pali della luce presenti, per esempio, si trovano in un sito non comunale ma asservito comunque ad uso pubblico. Così, nonostante denominazione e numeri civici sulle palazzine, alcune questioni gravano interamente sulle spalle dei residenti. Da qui l’idea di sollecitare le istituzioni competenti per attivare tutti gli interventi necessari atti a garantire una vita decorosa ai sangiovannesi soprattutto in tema di sicurezza. Nonostante i quasi 300 alloggi, via Badia ha solo un’entrata piena di buche ed avvallamenti causati dalle radici degli alberi. In caso di calamità naturali il rischio per l’incolumità degli abitanti del rione è evidente. Ancora irrisolte restano pure le questioni legate alla raccolta della spazzatura e alla manutenzione delle strade.

Giuseppe Zingale vice presidente Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo

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