CATANIA − “Le organizzazioni sindacali catanesi sono state in questi anni ripetutamente protagoniste di iniziative di protesta e proposta sul degrado della Zona industriale. Sorprende, quindi, che il Comune di Catania confermi l’istituzione di un Tavolo tecnico con molti soggetti partecipanti, ma senza i rappresentanti dei lavoratori. Che nella Zona industriale, certo, estranei non sono!”. Lo affermano Giacomo Rota, Rosaria Rotolo, Fortunato Parisi e Carmelo Mazzeo, segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl Catania, che aggiungono: “L’attuale stato della Zona industriale, la sua condizione di sostanziale abbandono, penalizza enormemente lavoratori, imprese, cittadini. Quindi, ci auguriamo che questo tavolo tecnico preveda la presenza dei sindacati per condividere criticità, soluzioni e obiettivi al fine di produrre risultati concreti. Il confronto sulla Zona industriale rappresenta l’occasione per costruire a Catania un fronte comune, che deve necessariamente portare a un piano affidabile e dai tempi certi, utile a garantire non soltanto strade illuminate e senza crateri ma anche maggiore sicurezza per le migliaia di lavoratori che quotidianamente frequentano quel territorio. Chiediamo, inoltre, un piano che garantisca la valorizzazione delle (troppe) aree abbandonate affinché si costruisca una Zona industriale funzionale per le imprese esistenti e capace di attrarre nuovi insediamenti produttivi”.

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