CATANIA − “Con la morte di Iano Lo Certo si spegne un pezzo di storia del sindacato catanese e va via, per me, un maestro di vita e di umiltà, capace con le sue azioni di mettere il lavoratore sempre al centro di ogni battaglia per tutelarlo professionalmente e privatamente, aiutandolo nei momenti di difficoltà e accompagnandolo a superare ogni ostacolo”. Con questo commosso ricordo Stefano Passarello, segretario provinciale della Uil Fpl, rende omaggio a un uomo saggio e onesto, integerrimo e umile come Iano Lo Certo la cui morte lascia un vuoto incolmabile nella famiglia, negli amici e nel sindacato, quello stesso sindacato che grazie a lui è cresciuto negli anni (Lo Certo fu alla guida della Uil dal 1985 al 1986) e che gli ha permesso nella categoria Fpl di primeggiare in diversi ospedali della città. “Ricordo, dice Passarello, le lotte condotte insieme in nome della Uil Fpl quando Iano ne era alla guida: non erano anni facili quelli in cui operavamo, soprattutto per la sanità. Ad esempio all’ospedale Vittorio Emanuele per avere lo stipendio i lavoratori assettavano anche 4/5 mesi. Ma grazie a Iano Lo Certo e, alle sue innegabili doti di mediazione e di dialogo, le cose si sistemarono e quel personale, che fino a prima voleva scappare da quel nosocomio, è rimasto facendolo diventare punto di riferimento nella sanità catanese. Insomma se oggi l’azienda vanta un così grande successo il merito è anche di Iano Lo Certo che riuscì a primeggiare nelle varie elezioni sindacali raccogliendo di volta in volta un grandissimo numero di iscritti che fecero diventare la Uil e la Uil Fpl il primo sindacato di categoria. Non a caso nel 1993 a Sorrento venne eletto presidente della Uil Sanità, un riconoscimento da noi tutti dovuto”. “Questo, conclude Passarello, è solo uno dei tanti ricordi che ho avuto la fortuna di condividere con un uomo come Iano Lo Certo la cui scomparsa mi addolora profondamente perché insieme a lui va via un pezzo della mia vita e del mio cuore”.

“A Iano Lo Certo dobbiamo l’intuizione di una Uil catanese carica di umanità e radicata nel territorio, autorevole interlocutrice delle istituzioni grazie alla forza del proprio impegno al servizio dei lavoratori e dei cittadini. Ricordiamo il sorriso, la determinazione, la lungimiranza di un uomo che ha fatto la storia del sindacato in terra d’Etna e in Sicilia!”. Così, il segretario generale della Uil di Catania Fortunato Parisi ricorda Sebastiano ‘Iano’ Lo Certo. Su indicazione di Fortunato Parisi, nelle sedi del ‘Sindacato dei Cittadino’ tutte le bandiere sono da ieri esposte a mezz’asta.

Anche il segretario della Cgil di Catania, Giacomo Rota, e la segreteria provinciale della Camera del Lavoro, sono addolorati per la scomparsa di Iano Lo Certo, storico segretario generale  catanese della Uil, sindacalista dalle forti motivazioni sociali, uomo per bene e sempre pronto al dialogo nell’interesse dei lavoratori, dei valori, dei diritti. La Cgil si stringe con affetto ai famigliari di Lo Certo e a tutti coloro che lo hanno accompagnato nei lunghi anni di preziosa militanza sindacale.

I funerali di Iano Lo Certo, scomparso ieri all’età di 72 anni, saranno celebrati oggi nella chiesa Madre di Misterbianco.

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