CATANIA –  Forse troverà una soluzione domani la questione relativa al bando per gli asili nido comunali, la cui scadenza, tra mille polemiche, è stata prorogata al 21 gennaio. L’amministrazione infatti ha convocato per mercoledì un tavolo tecnico che metterà a confronto le tesi dei dirigenti e dell’Avvocatura comunale con quelle di sindacati e Centrali cooperative.

“La costituzione del tavolo  – ha spiegato l’assessore al Welfare Angelo Villari – è stata decisa al termine di un dialogo con i rappresentanti dei lavoratori svoltosi in Assessorato. È rimasta infatti sul tappeto la questione tecnica del costo del lavoro, interpretata in maniera diversa”.
“Comprendiamo i dubbi espressi – ha aggiunto Villari – e dunque non vogliamo rischiare. D’altra parte tutti hanno concordato sulla scelta di lavorare nel rispetto delle regole, dei parametri imposti dalla legge e dal Piano di rientro. Ovviamente il presupposto per garantire livelli occupazionali e un servizio sempre migliore è quello di far crescere il numero dei bambini che frequentano gli asili, e parliamo sia dei 360 di questo bando, sia di quelli di servizi finanziati attraverso i Pac, che porterebbero il numero dei fruitori a 500, ai quali aggiungere i cento degli asili di caseggiato”.
“Va studiato – ha concluso Villari – un modo nuovo di gestire gli asili nido comunali, che hanno un’offerta estremamente competitiva in termini di qualità e costi rispetto ai privati e che dunque vanno adeguatamente promossi anche attraverso una maggiore informazione”.

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