CATANIA − “Anche a Catania esistono cittadini attivi che non si accontentano di essere amministrati ma che hanno voglia di prendersi cura della propria città. Vogliamo offrire a tutte queste voci un’occasione per incontrarsi e raccontarsi, lo facciamo come sappiamo far meglio: con una coloratissima e strampalata parata di artisti per il centro storico sabato 12 marzo e con La Domenica del Lettore, il 6 marzo, a Piazza dei libri”. A Catania esiste una rete di cittadini ed associazioni che – come in molte atre realtà italiane e non – negli ultimi anni sperimenta pratiche di cooperazione sociale e rigenerazione urbana dal basso, (auto)costruendo ambienti comuni, promuovendo diverse forme di arte, cultura e sport, trasformando spazi abbandonati in luoghi in cui ritrovarsi e relazionarsi. Esistono ambienti e spazi dimenticati, a Catania come in ogni altra realtà urbana, rifuggiti come non luoghi e diventati segni tangibili di degrado, ma esiste anche una parte di cittadinanza che è figlia del desiderio di partecipazione sociale e che sperimenta quotidianamente l’opportunità di esistere, di prendersi cura della città che abita; che è in grado di mobilitare risorse umane, tecniche e finanziarie; che agisce con modalità e strategie differenziate per tutelare diritti collettivi; e che non ha paura di assumersi responsabilità e oneri volti alla cura e allo sviluppo di luoghi e beni comuni. Nella nostra città esistono spazi pubblici sottratti al degrado che diventano presidi di socialità e di aggregazione fuori dalle logiche commerciali; esistono pratiche di impegno sociale che diventano un’alternativa per decine di bambini e ragazzi che vivono in quartieri disagiati; esiste uno stato sociale creato da decine di attivisti che ogni giorno attraverso tantissime iniziative crea nei fatti una città migliore. È in corso un grande cambiamento culturale che risiede nell’azione autonoma di persone che non credono che il “decoro urbano” inteso come “pulizia e controllo” di una città sia l’approccio migliore per riqualificare un territorio e non si comportano come supplenti che rimediano ad inefficienze dell’amministrazione pubblica, bensì come cittadini che si riappropriano di ciò che è loro, semplicemente per vivere meglio.

“A Catania è in atto una ricostruzione spontanea, gruppi di cittadini si stanno già prendendo cura dei beni comuni presenti sul proprio territorio, pensiamo a San Berillo, Librino o a San Cristoforo.” Sostiene Manola Micalizzi, presidentessa dell’associazione Gammazita. “Le attività di cura dei beni comuni svolte da gruppi di persone attive contribuiscono in maniera significativa al miglioramento della qualità della vita di tutti i membri della comunità e il fatto che semplici cittadini si prendano cura dei beni di tutti con la stessa attenzione che riservano a quelli propri dimostra come nella società civile ci siano ancora senso di responsabilità e di appartenenza, solidarietà e capacità di iniziativa. Tutto questo non soltanto dà un contributo fondamentale alla crescita della nostra città ma è già bellissimo di per sé.” Con un doppio appuntamento sul tema vogliamo raccontarvi di tutti quei cittadini che, a Catania, condividono la stessa visione di “spazio pubblico” come opportunità di espressione, cooperazione, ricerca/azione e rigenerazione della stessa società. Vogliamo dimostrarvi che a Catania, come in molte altre città, esistono già dei luoghi, degli spazi pubblici che, attraverso un approccio interdisciplinare, partecipato ed orizzontale, sono diventati un sogno comune e ce ne sono molti altri che potrebbero diventare realtà. Domenica 6 marzo 2016 l’appuntamento è a partire dalle ore 16.00 a Piazza dei Libri (Piazza Federico di Svevia), con “La Domenica del lettore: spazio pubblico/sogno comune”.

Il programma della giornata prevede attività gratuite per grandi e piccini: alle 16.00 Lettura de “Le Fiabe del Castello” e incontro con gli autori dell’Associazione Ex-Duco laB;  alle 16.45 Spettacolo per grandi e piccini “Transfiguro” di Anita Bertolami con le marionette viventi  ore 17.00 inizio Laboratorio manuale creativo per bambini; alle 17.00 visita guidata al Pozzo di Gammazita; alle 18.30 Presentazione del libro “Temporiuso. Manuale per il riuso temporaneo di spazi in abbandono”, incontro con il coautore Matteo Persichino e dibattito sul tema con la partecipazione di associazioni e collettivi catanesi; alle 19.30 Presentazione del Laboratorio di Commedia dell’Arte a cura di Marzia Ciulla; alle 20.00 Spettacolo di Hoop-Dance con l’acrobata francese Anaelle Molinario Sabato 12 marzo 2016, invece, con partenza dalla via Etnea (ingresso della Villa Bellini) alle ore 17.00, una coloratissima Parata sfilerà per il centro storico di Catania per arrivare in piazza Federico di Svevia e concludersi con una grande festa. Una parata promossa ed organizzata dagli stessi cittadini per godere del piacere di riappropriarsi con semplicità delle strade della nostra città. Colori, allegria, fantasiosi accessori riciclati, percussioni, teatranti, clown, giocolieri, artisti di strada sfileranno al ritmo di Sambazita per il centro cittadino regalando allegria e spettacolo a chiunque s’imbatterà nella festosa banda dei sogni comuni.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi