Prima missione: compiuta. Il Catania ha azzerato la penalità di 9 punti in classifica ed è pronto a cominciare la sua scalata al Girone C di Lega Pro. Seconda tappa di stagione chiamata salvezza per il gruppo di Pancaro, che sabato 3 ottobre alle 17,30 sarà atteso dal test dal sapore al tempo stesso dolce e amaro con il Lecce, allo Stadio “Via del Mare”. Contro i salentini un match che profuma di Serie A per i trascorsi di entrambe le compagini: nessuno ha dimenticato le sfide giocate in terra pugliese, ma neanche quelle al Massimino. Il presente però mette di fronte due realtà molto diverse da quelle che si affrontarono l’ultima volta e in cui il Catania la spuntò con una perla del “Pitu” Barrientos . Una sfida, quella valida per la quinta giornata di campionato, che potrebbe consacrare definitivamente una stagione cominciata alla grande per i siciliani.

I giallorossi, allenati in panchina da Antonino Asti, sulla carta lottano per la promozione diretta in Serie B. Benassi in porta, Abruzzese, Camisa, Cosenza, Freddi e Lo Bue in difesa, Amodio, Carrozza, De Feudis, Papini, Suciu e Surraco a centrocampo, con Moscardelli, Diop e Curiale là davanti sono giocatori di indiscusso valore per la categoria. Organico di qualità, dunque, per tentare ciò che non è riuscito negli ultimi anni. 4-3-1-2 il marchio di fabbrica, ma i salentini potrebbero anche giocare con il 4-3-3. Leccesi che però non hanno cominciato al meglio neanche quest’annata tra episodi sfavorevoli e una caterva di infortuni in rapida successione e che vengono dal pari esterno conquistato in extremis sul campo del Martina Franca, nel derby pugliese. Sono 5 i punti in classifica e il tecnico di Alcamo vuole a tutti i costi cominciare a vincere già dal prossimo turno. Contro i rossazzurri, però, mancheranno sicuramente l’ex trapanese Curiale, infortunato, e capitan Papini, che sarà squalificato dal Giudice Sportivo dopo l’espulsione nel match giocato in Valle d’Itria, mentre dovrebbero recuperare Moscardelli, Salvi e Cosenza. Da valutare le condizioni di Lo Bue e Doumbia. Infermeria piena e condizioni precarie potrebbero favorire un Catania invece rinvigorito dai tre successi infilati in sequenza. Ferrario, Nunzella e Falcone gli ex di turno che ci terranno sicuramente a fare bella figura. L’arbitro della sfida sarà il signor Marco Piccinini, della sezione A.I.A di Forlì. Pancaro studia l’11 da opporre agli avversari, con un occhio al recupero della gara con il Cosenza che sarà giocato il mercoledì della prossima settimana.

(foto uslecce.it)

 

 

Scrivi