Di Alice Vaccaro

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CATANIA – La voglia di partire, prendere il primo volo disponibile per scappare dalla routine quotidiana accomuna un po’ tutti in periodi di stress, ma a Catania il desiderio di vacanza (o di fuga, forse da un futuro fatto di incertezza) accomuna anche le mucche. Di certo allibiti, se pur divertiti, son rimasti i passeggeri che, in partenza e in arrivo allo scalo di Fontanarossa ieri, si son trovati davanti appena fuori dal terminal uno scenario alquanto bizzarro: mucche al pascolo.
Una scena che inevitabilmente è stata da molti filmata con i cellulari e condivisa poi sulle pagine dei social, “viaggiando” sul web e in tutto il mondo, scatenando una quantità esorbitante di commenti ironici sull’accaduto. In molti avranno trovato divertente la vicenda che però ha fatto scattare la denuncia per omessa custodia del bestiame nei confronti di un allevatore biancavillese (proprietario degli animali) a cui è stata anche elevata dall’Asp una salata multa.
I bovini (sette in tutto con tanto di cane pastore al seguito più un toro che però non ha raggiunto il terminal dello scalo etneo) sarebbero scappati ore prima, da un terreno non distante dall’aeroporto dove ha sede l’azienda e dove pascolavano, raggiungendo per l’appunto lo scalo di Fontanarossa. Sul posto, dopo la segnalazione della Polizia di Frontiera, si sono recati la Polizia ed il Corpo Forestale, nonché i veterinari dell’Asp. La proprietà degli animali è stata accertata grazie alla presenza su di essi del microchip. Gli otto “fuggitivi” sono stati poi affidati in custodia allo stesso proprietario.
Per loro, insomma una vacanza mancata ed il ritorno forzato a casa ma gli imprevisti, si sa, son sempre dietro l’angolo. E adesso non rimane che chiedersi, ironicamente, quali potrebbero essere i prossimi animali a tentar di partire per un viaggio, magari dalla stazione ferroviaria. L’importante è che per i turisti in arrivo sia sempre un divertentissimo “Welcome to Catania”.

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