Tour de force devastante dal punto di vista fisico ma non mentale. Il Catania di Pippo Pancaro, forte della sonante risalita in classifica con il -9 stracciato e col segno positivo finalmente conquistato dopo il pari di Lecce è pronto a rituffarsi in campionato dopo appena tre giorni. Domani pomeriggio, al Massimino, l’avversario di turno sarà il Cosenza, per il recupero della seconda giornata del Girone C. Rossazzurri chiamati a vincere davanti al pubblico amico per riemergere dai bassifondi e cercare l’avvicinamento alle zone alte della classifica. A conclusione di questa fase a dir poco frenetica, con una partita ogni tre giorni, il Catania aspetterà per il secondo turno consecutivo in casa i giallorossi del Catanzaro, nell’incontro che verrà disputato domenica 11 ottobre alle ore 15. Il fattore Massimino può essere un’arma fatale per raccogliere sei punti in due partite, due vittorie che segnerebbero in maniera decisiva ed inequivocabile la candidatura rossazzurra ad un campionato di vertice. A Lecce sono arrivati segnali importanti. Squadra che sa soffrire, che ha bisogno forse di ricaricare le batterie e che deve anche migliorare qualcosa, soprattutto a centrocampo.

Cosenza di Roselli da non sottovalutare. Pancaro potrebbe riproporre Garufo e Ferrario in difesa al posto di Parisi e Pelagatti, mentre in mediana Agazzi sembra essere favorito su Musacci in cabina di regia. Spazio anche a Russo, mentre uno tra Scarsella e Castiglia potrebbe rifiatare. In attacco la certezza dovrebbe essere rappresentata da Calderini.

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