Le scommesse, in questi giorni, sono già nell’occhio del ciclone e, pertanto, l’attività esercitata dai gestori delle ormai numerose sale presenti in città e nelle provincie etnee è divenuta sempre più oggetto d’osservazione da parte della Squadra di Polizia amministrativa della Divisione di Polizia amministrativa e Sociale della Questura e da parte dei Commissariati sezionali e distaccati.

L’essere in possesso di quanto previsto dalla legge per l’esercizio della raccolta delle scommesse, infatti, è sinonimo di garanzia per quanti si trovano a tentare la fortuna in questo modo.

I risultati dei controlli hanno dato numeri rilevanti: solo nella città di Catania, infatti, delle 10 agenzie controllate, sono state rilevati 10 tra illeciti amministrativi e penali, e sono stati ben 6 gli apparecchi sequestrati.

Agli accertamenti hanno partecipato anche i poliziotti dei Commissariati sezionali Centrale, Nesima, Librino e Borgo Ognina, i quali hanno monitorato gli esercizi pubblici delle zone di loro competenza, mentre la Squadra della PASI ha provveduto al controllo delle sale delle “zone calde” (via Plebiscito, via Zia Lisa, Piazza Palestro, via Galatioto) dove maggiori sono state le infrazioni.

Ma, per fortuna, accanto al “bollettino di guerra”, si deve dar luogo all’assoluta mancanza di alcun tipo contestazioni, rilevata nell’attività dei Commissariati distaccati Acireale, Adrano e Caltagirone che pure hanno dato vita a diversi controlli: una prova di correttezza e onestà da parte dei gestori e una vittoria per la legalità e per i cittadini.

Di seguito, un breve consuntivo delle attività svolte dai distinti Uffici di Polizia.

Squadra amministrativa P.A.S.I.

10 agenzie di scommesse controllate;

4 persone deferite all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 4 della legge 401/89 e art. 88 T.U.L.P.S., per aver esercitato l’attività di gioco e scommesse senza essere in possesso della concessione dell’Azienda Autonoma Monopoli di Stato e dell’autorizzazione rilasciata dal questore;

6 apparecchi videoterminali sequestrati amministrativamente (Videoterminali idonei a consentire l’esercizio del gioco con vincite in denaro, non collegati alla rete statale di raccolta del gioco);

6 sanzioni amministrative contestate per un ammontare di euro 40.000,00.

Commissariato di P.S. Borgo-Ognina

1 agenzia di scommesse controllata;

1 persona deferita all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 4 della legge 401/89 e art. 88 T.U.L.P.S., per aver esercitato l’attività di gioco e scommesse senza essere in possesso della concessione dell’Azienda Autonoma Monopoli di Stato e dell’autorizzazione rilasciata dal questore.

Commissariato Centrale

1 agenzia di scommesse controllata;

nessuna contestazione elevata.

Commissariato di Librino

4 agenzie di scommesse controllate;

1 persona deferita all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 110 comma 1 e art. 88 T.U.L.P.S., privo della tabella dei giochi proibiti e dell’autorizzazione rilasciata dal questore;

1 sequestro amministrativo. (Videoterminale idoneo a consentire l’esercizio del gioco con vincite in denaro, non collegati alla rete statale di raccolta del gioco)

Commissariato di Nesima

4 agenzie di scommesse controllate;

3 persone deferite all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 110 COMMA 1 T.U.L.P.S. (privo della tabella dei giochi proibiti).;0

1 apparecchio videoterminale sequestrato amministrativamente (Videoterminale idoneo a consentire l’esercizio del gioco con vincite in denaro, non collegati alla rete statale di raccolta del gioco);

3 sanzioni amministrative contestate per un ammontare di euro 9.000,00.

Commissariato di Acireale

7 agenzie di scommesse controllate;

nessuna violazione elevata.

Commissariato di Adrano

2 agenzie di scommesse controllate;

nessuna violazione elevata.

Commissariato di Caltagirone

3 agenzie di scommesse controllate;

nessuna violazione elevata.

Totale

32 agenzie di scommesse controllate;

9 persone deferite all’autorità giudiziaria per aver esercitato l’attività di gioco e scommesse senza essere in possesso della concessione dell’Azienda Autonoma Monopoli di Stato e dell’autorizzazione rilasciata dal questore;

7 apparecchi videoterminali sequestrati amministrativamente;

9 sanzioni amministrative contestati per un ammontare di euro 49.000,00.

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