Dialogo, concretezza e magia: parte l’avventura del consorzio “Catania è Sport”

di Gianluca Virgillito

CATANIA – Costruire sinergie per un rinnovamento strutturale importante. La Catania sportiva si riunisce, sia quella di vertice che quella dei campionati e degli sport minori, nel segno del dialogo costruttivo tra realtà diverse con le istituzioni locali e regionali per superare un momento di grandissima crisi economica e rilanciare l’immagine della città nel panorama siciliano e non solo anche attraverso una riqualificazione degli impianti sportivi… Nasce con grandi ambizioni ed un progetto all’insegna della concretezza il nuovo consorzio “Catania è Sport” che andrà ad affiancarsi al già operativo “Catania al Vertice”.

A presentare questa nuova realtà presso l’aula magna della facoltà di scienze motorie il presidente Riccardo Stazzone (amministratore delegato dell’Amatori Catania Rugby), promotore del consorzio insieme al vice presidente del comitato organizzatore beach nonché consigliere, Giuseppe Bosco ma anche la vice presidentessa e medaglia olimpica Giusi Malato, l’assessore allo sport del Comune di Catania, Valentina Scialfa e il vice presidente vicario del Coni, Sergio Parisi.

“Un consorzio che nasce per costruire, fare proposte e non soltanto proteste, che vuole fare le cose come si deve, con lucidità e quindi senza strafare e senza chiedere l’impossibile al Comune e alla Regione”. Questo è quanto affermato dal presidente Stazzone. Più volte è stata ribadita la volontà di crescere a piccoli passi in piena unità di intenti. L’assessore Scialfa ha ammesso che “l’amministrazione comunale pur essendo disposta a fare quanto possibile non ha la forza di riportare ai fasti di un tempo impianti che oggi, purtroppo, sono in rovina”. Sergio Parisi, dal canto suo, si è detto “disponibile, in quanto rappresentante del Coni, a prendere in esame qualunque proposta arriverà in futuro”.

Tra i protagonisti anche Matteo Rando, che con la sua azienda (Tam Tam srl) opererà per portare sviluppo e prospettive economiche migliori alle società consorziate, ed ancora Rosario Garozzo, il sindaco di Tremestieri e presidente COB, Santi Rando, Donatella e Tiziana Pizzo, icone dello sport catanese a cui saranno affidate tante iniziative ed eventi di “Catania è Sport” e tutti i massimi dirigenti delle 12 realtà sportive ad oggi aderenti, compresi Luca Di Mauro (presidente del Cus Catania), Nico Torrisi (Polisportiva Alfa), Riccardo Tomasello (Psg Resurrezione) e Giovanni Barbagallo (Pallavolo Roomy Club).

Già parecchie, dunque, le società che hanno dato il via al consorzio ma tante altre pronte ad entrare e a dire la loro: dall’Amatori Catania, al Catania beach soccer, passando per Torre del Grifo, lo storico Cus Catania, Polisportiva Alfa, Asd Pallavolo Roomy Club, Lazur Basket, Pro Fight Sicilia, Catania 2000, Unione Rugby delle Aci, Asd Andrea Stimfl e Pgs Resurrezione, ed altre società pronte a sposare le iniziative del consorzio come: Asd Fujicam ju jizu, Canoa Catania, Asd Ulisse, Polisportiva Spin, Volley Tremestieri, Winner Sicilia.

Grandi ed emozionanti interventi, momenti di sport e di valori con i racconti dei testimonial di “Catania è Sport” che hanno incantato la platea. Tanti infatti i grandi medagliati e sportivi che sono stati un vanto per la città di Catania ed oggi volti del consorzio come Piermario Siciliano, Rossella Fiamingo, Alessandro Cavallaro, Enrico Garozzo, Leandro Susinna, Alessio Di Mauro, Giuseppe D’Urso, Anita Pistone, Anna Sapienza, Diego Armando Maradona Jr, e la presenza dell’Esercito Italiano con il caporal maggiore scelto Andrea Adorno Medaglia d’oro al Valor Militare in Afghanistan che ha ribadito che “lo sport deve essere vissuto in maniera magica”.

Interpellato dal moderatore dell’evento e addetto stampa di “Catania è Sport, il giornalista Attilio Scuderi, anche il nostro direttore nonché segretario dell’Assostampa Catania, Daniele Lo Porto ha detto la sua su questo nuovo progetto: “Seguiamo con attenzione tutto il movimento sportivo e valutiamo positivamente questa iniziativa che mette insieme non solo i vertici ma più in generale lo sport di base. Quest’ultimo ha valenza sociale, culturale ma è anche business e occupazione. Non dobbiamo dimenticare però che lo sport è magia come detto dal caporal maggiore Andrea Adorno, perché col termine magia riusciamo a descrivere il gesto atletico di un ginnasta, di un calciatore o di un tennista. Quindi fare rete tra società diverse è fondamentale in questa fase perché Catania deve ritornare ad alti livelli”.

 

 

 

 

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