CATANIA − Presieduta da Josè Recca, che diventa così past president, si è svolta l’assemblea per il rinnovo delle cariche nel Gruppo Giovani Imprenditori di Catania. Nel salone della sede di via Mandrà, alla presenza del presidente nazionale Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Alessandro Micheli, del presidente provinciale di Confcommercio Riccardo Galimberti e del presidente di Confcommercio Sicilia Pietro Agen è stato eletto per acclamazione, da un parterre di giovani imprenditori di seconda e terza generazione, Pietro Ambra. Manager in Confcommercio Catania dal 2005 ha ricoperto la carica di consigliere nel Gruppo Giovani Imprenditori e dal 2013 ne è stato vicepresidente. Fa parte anche del consiglio direttivo del Gruppo Giovani Confcommercio nazionale. Dopo un percorso formativo manageriale ha maturato esperienze di direzione commerciale nel gruppo Aligrup Despar e nell`area commerciale e marketing del Calcio Catania. Oggi è specializzato nel brokeraggio assicurativo.
“Mi appresto a condividere con voi un percorso ricco di cose da fare – si è rivolto alla platea il neo presidente Pietro Ambra – Il mio primo patrimonio lo raccolgo dal presidente uscente Josè Recca, un patrimonio di valori e di gran lavoro costruttivo svolto fino a questo momento. Un momento ancora difficile ma nel quale occorre creare insieme le condizioni sociali per uno sviluppo economico del territorio. Stiamo creando un network di imprenditori che si mettono in gioco non come singoli ma come gruppo, dove ognuno porta il proprio bagaglio di esperienze e la propria professionalità. Sono orgoglioso di rappresentare una squadra fatta di imprenditori diversi tra loro ma accomunati da forti motivazioni e voglia di far crescere il nostro Paese”.
Un direttivo che rappresenta infatti varie categorie imprenditoriali, 14 consiglieri che operano nei settori dei trasporti e della logistica, dell’editoria, dell’hi-tech, del catering, del turismo, del marketing e della comunicazione, dell`agroalimentare, del settore immobiliare e dell’import – export.
“Nel direttivo poche sono le aziende prettamente commerciali – ha sottolineato il presidente di Confcommercio Sicilia Pietro Agen – perché Confcommercio rappresenta ormai da tempo tutti i settori economici. È un momento di grande trasformazione per la nostra associazione per questo vi invito ad operare con spirito nuovo: auspico un Gruppo Giovani che dia fastidio, anarchico. Siate stimolanti e provocatori. Sappiate cogliere la trasformazione e reinventare il futuro”.
Primo atto che metterà alla prova l`intraprendenza del nuovo Gruppo Giovani di Confcommercio Catania sarà il Road Show Facebook, progetto nato da un protocollo di intesa firmato a livello nazionale dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio e Facebook. Come ha spiegato via Skype il Country Manager Facebook Italia Luca Colombo: “Siamo orgogliosi di poter annunciare oggi insieme a Confcommercio l’avvio del Road Show dedicato alle piccole e medie imprese, in partenza lunedì 18 maggio proprio dalla città di Catania. Il nostro obiettivo è quello di contribuire alla realizzazione di un processo di digitalizzazione reale delle imprese e di un uso di Internet che sappia valorizzarne gli obiettivi di business. È per questo che abbiamo creato una serie d`incontri ad hoc, frutto della collaborazione con un partner associativo di rilievo quale Confcommercio, che attraverseranno il Paese per formare le PMI italiane su un utilizzo efficacie ed efficiente della nostra piattaforma, dei suoi strumenti e delle sue risorse. Il digitale è diventato, infatti, parte integrante della vita quotidiana delle persone e dell`economia stessa insieme alla sempre maggiore diffusione della tecnologia mobile, ed è per questo che le imprese, di tutte le dimensioni e su tutti i settori, devono poter coglierne il valore per mantenere la propria competitività e crescere. Ad oggi in tutto il mondo esistono già 40 milioni di Pagine attive di PMI sulla piattaforma e sono oltre 2 milioni le piccole e medie imprese che investono attivamente su Facebook: numeri in costante crescita, che confermano la strategicità della piattaforma come strumento di business al servizio delle imprese per il raggiungimento dei loro obiettivi».
Confcommercio ha colto questa esigenza di cambiare politiche di vendita da parte delle imprese e in un ottica decisamente 2.0 vuole fortemente sostenere lo sviluppo dell`innovazione e della cultura digitale all`interno delle piccole e medie imprese associate.
“Fare impresa oggi e avere successo sul mercato, anche in settori considerati più tradizionali come quelli del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti, significa generare parte del proprio fatturato attraverso Internet -. Ha affermato Alessandro Micheli, Presidente nazionale Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio – Questo non vuol dire che siamo obbligati a trasformare il negozio fisico in una web company, ma dobbiamo trarre opportunità dall`utilizzo del digitale e dall’uso degli strumenti web e social integrando strategie offline e online”.

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