di Alberto Molino

CATANIA – La scorsa settimana, il 13 e il 14 ottobre 2014, si è votato in tutto l’Ateneo catanese per il rinnovo delle rappresentanze negli organi di governo, nei consigli di corsi di studio dell’Università di Catania e nel coordinamento della Scuola “Facoltà di Medicina” (biennio 2014/2015 – 2015/2016). Dalla chiusura dei seggi, alle ore 19:00 di martedì 14, il numero degli studenti votanti ammonta a 12.691, cioè il 27,23% dei 46.172 aventi diritto al voto, mentre il quorum previsto per la validità della consultazione era del 15%. Di seguito, i risultati parziali:

Senato accademico, voti di lista: “Archè – Nike – Partecipa” (1597 voti); “Arcadia” (1500); “Noi” (1300); “P.D. – Studenti democratici” (1273); “Azione universitaria” (1272); “Libertas – Liberi e Forti” (1234); “Università popolare” (1212 voti), “Actea” (1165 ) e “Udu – Unione degli Universitari” (315). I sei seggi in Senato sono stati assegnati a Stefano Orlando (976 preferenze; lista “Archè – Nike – Partecipa”); Tommaso Piticchio (485 preferenze; lista “Libertas – Liberi e Forti”); Giuseppe Amato (449 preferenze; lista “Azione universitaria”); Giuseppe Spadaro (454 preferenze; lista “Arcadia”); Angelo Crimi (446 preferenze; lista “P.D. – Studenti democratici”); Giuseppe Condorelli (302 preferenze; lista “Noi”).

Consiglio di amministrazione dell’Università di Catania, voti di lista: “P.D. – Studenti democratici” (4264 voti); “Noi” (3349 voti). Entrambe le liste hanno ottenuto un seggio con Gabriele Monterosso (2485 preferenze; lista “P.D. – Studenti democratici”) e Fabrizio Parla (1712 preferenze; “Noi”).

Nucleo di valutazione dell’Università di Catania, voti di lista: “P.D. – Studenti democratici” (4480 voti); “Noi” (3063 voti). Eletti: Massimiliano Fazio (1817 preferenze; lista “P.D. – Studenti democratici”) e Luciano Rigano (1473 preferenze; “Noi”).

Comitato per lo sport universitario (Cus), voti di lista: “P.D. – Studenti democratici” (4498 voti); “Noi” (2973 voti). Questi gli eletti: Marco Loris Reitano (2248 preferenze; lista “P.D. – Studenti democratici”) e Paolo Fasanaro (1720 preferenze; “Noi”).

Consiglio di amministrazione dell’ERSU di Catania

Rappresentanti degli studenti di 1° livello, voti di lista: “P.D. – Studenti democratici” (2735 voti); “Noi” (2573 voti); “Actea” (1730 voti); U.D.S. – Uniti per il Diritto allo Studio (1627 voti). Eletti: Giorgio Gurrera (1331 preferenze; lista “P.D. – Studenti democratici”); Grazia Carola Di Stefano (1286 preferenze “Actea”); Francesco Lisi (1094 preferenze “Noi”).

Rappresentanti degli studenti di 2° livello, voti di lista: “Università per la Ricerca” (261 voti); “Sigm – Segretariato italiano giovani Medici” (200 voti). Eletto: Giuseppe Guastella (250 preferenze; lista “Università per la Ricerca”).

Rappresentati degli studenti delle sedi decentrate, voti di lista: “Uniti per gli Studenti” (170 voti). Eletto: Tommaso Bartoloni (94 preferenze; lista “Uniti per gli Studenti”).

Tali cifre sono da considerarsi provvisorie fino al momento in cui non saranno ratificate dalla Commissione elettorale d’Ateneo, che si riunirà nei prossimi giorni. Per i risultati integrali, sarà necessario consultare il sito internet: www2.unict.it/elezioni_st_2014.

Nel frattempo, Sicilia Journal ha intervistato Paolo Fasanaro, neo rappresentante all’interno del Comitato per lo sport universitario.

Come hai vissuto la nomina?

«Innanzitutto, quello che mi preme di più sottolineare, al di là della vittoria personale al Cus, è il traguardo complessivo raggiunto dell’associazione WeLoveUniCT. Ad oggi, ci attestiamo tra le prime quattro liste più votate».

Che progetti hai da proporre al Comitato?

«Di sicuro intendo attivarmi fin da subito per rivitalizzare il Cus, è stato sfruttato poco in precedenza. Guardando al lavoro svolto dai miei predecessori non si è andati oltre l’organizzazione del “Palio delle Facoltà”, la competizione sportiva per gli studenti iscritti all’Ateneo. Una carica come quella ottenuta ha un grande valore, perché è risaputo che lo sport crei coesione e spirito di squadra».

1048565_10200966012626989_880745483_oEppure c’è chi, trattandosi di un ambito sportivo, la considera una carica meno “seria” delle altre.

«Purtroppo è vero, ma chi lo ha detto lo ha fatto soltanto per gettare discredito. In realtà, è tra quelle che ha più seguito, soprattutto tra le matricole le quali, spesso, hanno bisogno di qualcuno con cui informarsi perché, il più delle volte, intendono affacciarsi al mondo universitario grazie allo sport».

Ti senti all’altezza dell’avventura appena cominciata?

«Sì, abbastanza. Devo soltanto capire bene i meccanismi, è la mia prima esperienza; farò senza dubbio tesoro di quelle passate, come quando sono stato consigliere di “Economia e gestione delle imprese turistiche”».

 Alberto Molino

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