CATANIA – Non c’è riposo per chi lavora per la sicurezza, nemmeno per il fine settimana del 1° maggio. Certamente, il Questore Marcello Cardona, in occasione della ricorrenza della Festa dei Lavoratori, ha disposto l’intensificazione dei servizi anticrimine, ma l’agente della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato “Centrale” che lo scorso fine settimana ha “pizzicato” il noto borseggiatore TRIPOLONE Francesco, classe 1959, al “lavoro” su un autobus di linea AMT, era fuori servizio.BORSEGGIATORE CATANIA BUS tripolone francesco

Riconosciuto il “soggetto”, il poliziotto ha comunque deciso di intraprendere un breve pedinamento al cui termine, avuto l’ausilio di altri agenti, ha fermato e accompagnato il Tripolone in Commissariato; qui, da accertamenti in Banca Dati, è emerso che l’uomo era destinatario di un provvedimento di cattura, poiché il Tribunale di Catania, Seconda Sezione Penale, a seguito delle numerose violazioni del regime degli arresti domiciliari a cui era sottoposto, aveva revocato tale misura, sostituendola con quella più afflittiva della custodia cautelare in carcere.

Ultimate le formalità di rito, il TRIPOLONE è stato associato presso la Casa Circondariale “Piazza Lanza” di Catania.

 

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