CATANIA: Alle Ciminiere di Catania nei giorni scorsi si è svolta la manifestazione finale di robotica delle scuole primarie, tra questi il II Circolo Didattico di Biancavilla, Istituto Comprensivo Italo Calvino di Catania, IC Dusmet-Doria di Catania, IC Carlo Alberto Dalla Chiesa di San Giovanni La Punta, e Scuola Media Statale Plughinotta di Sant’Agata Li Battiati.

A partire da marzo, gli alunni delle classi primarie e secondarie di primo grado, hanno partecipato ai laboratori di robotica tenuti dai volontari dell’associazione “studiare digitale onlus”, grazie alla partecipazione ad un progetto proposto dall’Assessorato ai Beni culturali della Regione Sicilia.

Listener-1Gli alunni hanno affrontato un percorso attraverso il mondo dell’energia costruendo delle pile e dei circuiti con i limoni, spille con dei led luminosi, scarabot: robot realizzati con delle scatolette di tonno e dei piccoli motorini su cui erano montati dei matitoni colorati e che, una volta attivi, realizzavano dei bellissimi “scarabocchi” colorati.

Alla fine del percorso hanno realizzato anche dei piccoli robot che hanno messo in azione grazie a dei software. Il progetto ha consentito agli alunni di avvicinarsi al coding e di approfondire la logica e la matematica.

La manifestazione è stata un’occasione di scambio e confronto tra gli alunni delle diverse scuole, infatti hanno partecipato ad una competizione tra squadre rispondendo a domande relative alla robotica. Le domande, difficili per chi non ha partecipato al percorso, sono state affrontate con entusiasmo e facilità dagli alunni che hanno spiegato ai convenuti cosa fossero i circuiti in parallelo o come si potesse generare l’elettricità grazie ai limoni.

Nell’occasione i responsabili dell’associazione Studiare Digitale Onlus hanno consegnato gli attestati di partecipazione agli alunni e mostrato un robot antropomorfo. Erano presenti anche i Dirigenti scolastici delle diverse scuole: le prof.ssa Simona Maria Perni e Linda Piccione e i professori Salvo Impellizzeri e Vincenzo Costanzo. Come ha sottolineato la preside del II Circolo Didattico di Biancavilla Simona Maria Perni “il progetto ha dato la possibilità agli alunni di confrontarsi con una realtà a loro vicina, ma che spesso viene affrontata senza avere le dovute competenze. Grazie alle attività svolte, gli alunni e anche i docenti, hanno potuto approfondire le proprie conoscenze e affrontare un mondo di cui solitamente siamo fruitori”.

Anita Rapisarda

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