CATANIA – “La scuola superiore a Librino rappresenta un primo importante passo anche nei confronti della dispersione scolastica che nella nostra città segna un triste primato del 27% . Dispersione che ovviamente colpisce i soggetti più deboli”.

La Cgil di Catania e la Cgil di Librino esprimono soddisfazione per la delibera di giunta dell’amministrazione Bianco e con la presenza dei loro rappresentanti e della confederazione (per il dipartimento Pubblico impiego c’era Rosaria Leonardi)  alla conferenza di annuncio tenutasi nella sede della sesta municipalità, hanno voluto testimoniare l’importanza di ” una sfida continua non solo dal punto di vista quantitativo – si legge in una nota del sindacato- ma per il beneficio che se ne trae in termini di capacità e conoscenze e dell’accrescimento del profilo culturale della nostra cittadinanza”.

Spiegano il segretario generale della Camera del lavoro Giacomo Rota e la segretaria della Cgil Librino Sara Fagone, anche lei presente all’incontro: “Vediamo finalmente nascere i primi frutti del lavoro svolto in questi anni. Da sempre il sindacato ha tenuto alta l’attenzione verso i quartieri periferici e il “pianeta Librino”. E da quando il sindacato ha aperto una sede propria nel quartiere satellite, attraverso i dirigenti sindacali che si sono susseguiti e alle politiche del territorio praticate, ha saputo mettere in rete le associazioni ed elaborare un progetto partecipato di sviluppo ed emancipazione del quartiere, proponendo la “Piattaforma per Librino” alla città intera”.

La “Piattaforma” è stata elaborata grazie alle competenze di tutti i soggetti sottoscrittori, dai dirigenti scolastici all’università, dalle associazioni sportive a quelle di volontariato, dalle associazioni culturali a quelle datoriali, nella quale appunto si chiedeva l’apertura di un istituto superiore. “Bisogna prevedere  la presenza di  scuole superiori nel quartiere, di corsi di formazione professionale e di alcune facoltà universitarie , per consentire ai giovani residenti nel quartiere di avere a disposizione  sul territorio, un’ offerta formativa vasta e adeguata”. Anche per questi motivi la Camera del lavoro di Catania e la sua segreteria provinciale, continuerà a seguire le politiche di partecipazione del territorio come fatto in anni e anni di presenza sindacale, confidando in un confronto sempre più continuo e costante tra cittadini e istituzioni.

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“Finalmente Catania cancella una vergogna: quella di un quartiere come Librino senza un istituto scolastico superiore”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco nel corso della conferenza stampa nella quale è stata presentata la delibera di indirizzo preparatadall’assessore alle Politiche Scolastiche Valentina Scialfa, per la nascita delle scuole superiori a Librino. Alle presentazione, oltre sindaco Enzo Bianco, c’erano il Prefetto Maria Guia Federico, il Commissario della Provincia Giuseppe Romano, il Presidente del Tribunale Bruno Di Marco, il comandante deiCarabinieri Alessandro Casarsa, quello della Guardia di Finanza Roberto Manna, il vicequestore Giovanni Signer; ovviamente l’assessore Scialfa e quello ai Saperi ealla Bellezza Condivisa Orazio Licandro, il Presidente del Consiglio Comunale Francesca Raciti;il presidente della Circoscrizione Lorenzo Leone, i consiglieri comunali Sebastiano Anastasi, Sebastiano Arcidiacono, Mario Crocitti, Salvatore Giuffrida (presidente della commissione sulle politiche scolastiche), Agatino Lanzafame, Nuccio Lombardo, Ersilia Saverino, Nino Vullo; i presidi di Librino, numerose altre autorità cittadine e  rappresentanti delle Forze dell’Ordine.

Il primo cittadino ha parlato, nel suo intervento, di “una mancanza inaccettabile”, aggiungendo, “con l’apertura delle scuole superiori i ragazzi di Librino non dovranno spostarsi altrove e nel quartiere potranno anche venire quelli provenienti dal resto della futura Città Metropolitana. Quella presentata oggi non è solo una delibera di indirizzo ma la proclamazione ufficiale di un’azione sulla quale abbiamo lavorato tantissimo e che è già a buon punto”.
“Molto importante – ha detto ancora Enzo Bianco – è stata la collaborazione di tutti per realizzare questo sogno: Comune, Provincia, Regione, Ufficio Scolastico Regionale ma anche di tutte le autorità in generale, delle Forze dell’ordine, dei sindacati, del mondo del volontariato, delle parrocchie, della Municipalità. Un grazie a tutti, di cuore. Un impegno da tempo assunto per Librino – ha continuato il sindaco di Catania – che è anche un segnale forte contro l’evasione scolastica ed a favore della legalità e della sicurezza. Saremo determinati a superare tutti gli ostacoli, ha cominciare da quelli della burocrazia: recuperare un ragazzo nel circuito scolastico significa quasi sempre sottrarlo a quello della devianza. In questo modo sarà anche più agevole recuperare le intelligenze di questi ragazzi che potranno dare un importante contributo alla crescita generale di Catania”.
«È stato fatto un gran lavoro di concertazione – ha aggiunto l’assessore Scialfa – che ha portato ad un passo importante e decisivo con una delibera in cui si determina non solo la necessità ma anche la strada per creare la scuola superiore a Librino”.
“Il comune – ha affermato Valentina Scialfa – ha fatto tutto quello che doveva fare di sua competenza perché ha dialogato con i dirigenti scolastici, la gente e soprattutto con i giovani, ed ha compreso che la scuola è una necessità sentita da tutti. Un atto di indirizzo che non lascia più alibi alle necessarie decisioni dei vari attori in campo per il raggiungimento dell’obiettivo.”
Le scuole superiori saranno il completamento degli attuali 7 istituti comprensivi che hanno nel quartiere 26 plessi. Alcuni istituti al momento si amplieranno in via sperimentale per ospitare le aule delle superiori e contemporaneamente si inizierà l’iter per la costruzione del plesso della nuova scuola superiore. Librino ha una popolazione totale di circa 80.000 abitanti ed una popolazione scolastica di più di 7.000 studenti. L’inaugurazione delle scuole superiori nei plessi degli istituti comprensivi esistenti avverrà all’inizio del prossimo anno scolastico.

L’Osservatorio socio-politico del VII Vicariato, una nota, esprime apprezzamento per l’impegno del Sindaco Enzo Bianco, dell’assessore alle politiche scolastiche Valentina Scialfa e della giunta comunale di Catania in merito all’istituzione della scuola superiore nel quartiere Librino. “Mentre invitiamo alla piena collaborazione di tutti gli enti coinvolti affinché già nel prossimo anno scolastico possano essere avviati i nuovi corsi all’interno degli istituti scolastici già esistenti – scrivono i componenti – desideriamo sottolineare la necessità di concentrare gli sforzi per la realizzazione di nuovi istituti superiori nel territorio. Riteniamo fondamentale vigilare sia sui tempi di attuazione che sulle modalità affinché i nuovi istituti scolastici superiori che sorgeranno nel territorio possano essere punto di riferimento non solo per il quartiere ma per l’intero territorio della provincia di Catania. Per realizzare ciò auspichiamo vengano preventivamente messi in atto positivi processi di integrazione con la città anche attraverso opportuni interventi sulla mobilità”.

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