CATANIA − Se la festa dei lavoratori è stata meteorologicamente graziata, godendo di un’ottima giornata di sole, non si può dir lo stesso sull’organizzazione del concerto del Primo Maggio, sul quale, ad opera del consigliere Giuseppe Castiglione, capogruppo di “Grande Catania”, si è appena abbattuta una tempesta di polemiche.
Nodo della questione la provenienza e l’ammontare delle risorse economiche utilizzate per la manifestazione. Una cifra eccessiva, lesiva per le casse comunali in un periodo gravato dalla crisi, ma soprattutto, una cifra sottratta dai Fondi Europei FSER : “ Per il concerto del Primo Maggio sono state impiegate risorse provenienti dai Fondi Europei del FSER destinati al progetto “I-Art”, programmazione nata nel luglio di cinque anni fa durante la precedente amministrazione comunale. Da qui la non chiara relazione tra il concerto svoltosi in occasione della festa mondiale dei lavoratori a Catania e le finalità imposte al progetto I-Art che presenta comunque dettagliati vincoli. Per questo − prosegue il consigliere comunale e capo gruppo di Grande Catania − chiedo all’amministrazione i motivi dell’utilizzo di questi fondi e il perché il direttore dell’ufficio del gabinetto del sindaco, Massimo Rosso, ha emanato una determina con cui ha accolto questo tipo di proposta assegnando, senza aver compiuto precedentemente alcuna ricerca di altre offerte, la somma di 51.000 euro.” Una questione tutta da chiarire dunque, che getta però ombre sulla gestione economica comunale, già al centro delle polemiche per la vicenda rimasta in sospeso delle società partecipate.

 

 

di Nicoletta Castiglione

 

Scrivi