CATANIA – Nella circoscrizione di “Ognina-Barriera-Canalicchio-Picanello”  a Catania, sulla carta, le aree verdi sono tantissime ed i luoghi dove la gente può socializzare non mancano. Il problema è che la maggior parte di questi posti versano in condizioni disastrose perché vittime di vandali e perché, al loro interno, non vengono assicurati costanti interventi di manutenzione ordinaria. In questi ultimi mesi molte strutture frequentate da migliaia di persone come piazza del Carmelo, piazza Europa e piazza Iolanda sono finite al centro di tantissime segnalazioni che puntualmente sono arrivate nei nostri uffici municipali. La gente lamenta che le fontane sono asciutte e ridotte a contenitori per i rifiuti. Qualche intervento del Comune ha portato all’eliminazione delle scritte in piazza del Carmelo o alla pulizia della fontana di piazza Iolanda. Ma tutto questo non basta. Troppo poco è stato fatto: serve un piano generale di manutenzione straordinaria duraturo e radicale. In piazza Europa bisogna fare i conti con il teppismo, la distruzione dell’arredo urbano, l’invasione dei rifiuti e tutti gli altri comportamenti incivili che rende la zona pericolosa appena si fa buio. E’ fondamentale in questo contesto potenziare i controlli delle forze dell’ordine.  Alessandro Campisi, vice presidente della Municipalità di “Ognina-Barriera-Canilicchio-Picanello” , insieme alla consigliera Adriana Patella chiede al sindaco e agli assessori al ramo che tipo di interventi vogliono intraprendere per riportare il decoro, la pulizia e la sicurezza nelle piazze sopracitate. La Municipalità, nel corso di sopralluoghi e sedute itineranti, ha chiesto espressamente lavori continui e costanti a cadenza mensile. Non solo, già in passato avevamo lanciato la proposta di affidare piazza Iolanda, piazza del Carmelo e piazza Europa alle associazioni di volontariato. Persone che qui possono assicurare un minimo di controllo. Proposte puntualmente inascoltate. Allo stesso modo restano senza riscontro le problematiche che riguardano le condizioni delle varie fontanelle sparse per la Municipalità. Luoghi dove la gente si poteva dissetare in modo assolutamente gratuito. Oggi questi impianti stanno sparendo e nessuno ci vuole dare risposte chiare in merito. 


-- SCARICA IL PDF DI: Catania, fontane come cassonetti: le piazze nel degrado --


Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata