La risposta dei tifosi alla retrocessione è di quelle inequivocabili. Già 9000 abbonati, un risultato inaspettato. Sul mercato, preso Calello, ex Chievo. Si tratta Basha del Toro.

di Gianluca Virgillito

L’amore dei tifosi catanesi, è proprio vero, sembra non conoscere categoria. Pulvirenti ha chiamato, proponendo prezzi stracciati per il rinnovo degli abbonati e introducendo il “porta un amico”, loro hanno risposto, forte e chiaro.

Abbattuta la soglia degli 8800 abbonamenti, i 9000 sono ad un passo. Una grande prova di affetto e attaccamento ai colori rossazzurri. Ma anche la pretesa che in campo si dia tutto per questi colori, per una marcia trionfale verso la Serie A.

Il pubblico catanese sembra anche aver apprezzato il mercato condotto dal tanto criticato ad Cosentino, che ha portato Calaiò, Rosina, Chrapek su tutti e ricondotto a casa Fabian Rinaudo, cercando di bruciare le tappe per dare al più presto al mister Pellegrino le pedine necessarie per la prossima stagione di Serie B.

Proprio sul mercato il Catania sembra vivere ore frenetiche. Sembra essersi ormai arenata la pista Palermo per Spolli, che si prepara invece a giocare la sua prima stagione da capitano etneo. Monzon è sempre corteggiato dai rosanero e dal Verona, ma anche lui sembra destinato a restare. Castro è nel mirino di un Chievo Verona che sembra intenzionato ad allungare la lista della spesa alle pendici dell’Etna. Infatti dopo Lopez e Izco, e considerando l’ex Sardo, i gialloblù vogliono accaparrarsi anche l’esterno offensivo argentino: vedremo come si svilupperà la situazione.

In entrata, i probabili arrivi a centrocampo di Calello e Basha sembrano allontanare Lodi. Con il primo praticamente già ingaggiato (era svincolato proprio dal Chievo), per lui contratto annuale e il secondo che sembra a un passo dal vestire il rossazzurro, il “sacrificato” che dovrebbe lasciare Catania sembra poter essere proprio il regista napoletano. Il Parma è sempre in agguato.

Calello, classe ’87, è una scommessa. Infatti l’argentino, arrivando in Italia con gli occhi di tutti addosso, tra Siena e Chievo Verona, non ha convinto. Ma alla corte di Pellegrino, con i tanti connazionali in rosa, potrebbe esplodere definitivamente. Non male per essere un colpo a parametro zero. Basha, anche lui classe ’87, è un giocatore più esperto, un centrocampista centrale molto duttile, con l’animo da combattente che in Serie B è fondamentale. Da valutare però le condizioni fisiche, visto che il giocatore non si allena da parecchio tempo con la sua squadra.

Saranno presto da sciogliere anche i nodi riguardanti i portieri Frison e Terracciano, con Gillet pronto a rimettersi in gioco, in caso di loro cessione.

 

Scrivi