di Graziella Nicolosi

CATANIA – Pare sia arrivata a conclusione la lunga e dignitosa protesta dell’orchestra infantile “Falcone Borsellino” di Catania, che dalla prossima settimana dovrebbe avere nuovamente una sede.

L’annuncio è stato dato ieri dal sindaco di Catania Enzo Bianco, proprio durante l’ennesimo concerto tenuto dai piccoli musicisti per richiamare l’attenzione della città sulle loro vicende.

Da settembre, infatti, l’orchestra era rimasta in strada dopo la dichiarazione di inagibilità della parrocchia di San Cristoforo in cui era temporaneamente ospitata.

Da qui la richiesta al Comune di ottenere in concessione il centro culturale “Midulla”, abbandonato dal 2010. Mesi di proteste e di relative promesse da parte dell’ente comunale, senza però che nulla si sbloccasse.

Ora, in attesa di un bando pubblico che chiuda definitivamente la questione, i piccoli orchestrali potranno usufruire di quei locali, trovando così riparo dalle insidie della strada e dalle piogge autunnali. Il Comune consegnerà ufficialmente il centro “Midulla” il 18 novembre prossimo, nel corso di una cerimonia pubblica.

Grande soddisfazione è stata espressa da Alfia Milazzo, presidente della fondazione “La città invisibile” a cui afferisce l’orchestra. “Ringraziamo il sindaco, l’assessore Girlando e tutti i consiglieri che hanno condiviso trasversalmente questa giusta decisione”, ha detto.

La Milazzo ha ricordato il “grande esempio di partecipazione attiva nella legalità promosso dai bambini di San Cristoforo, dalle loro famiglie e da tutti coloro, a Catania e nel resto d’Italia, le hanno sostenute. Un appello che nasce dalla volontà di riscatto e di rinascita di una civiltà nuova, sana, che intende volare alto”.

“Siamo consapevoli dell’importante segnale di fiducia che oggi si sta offrendo a questi ragazzi. Ed essi, ne siamo certi, sapranno dimostrare come hanno fatto in passato, di valere molto”, ha concluso.

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