Niente sconti, nessuna riduzione. Il Collegio di Garanzia del Coni, ultimo grado della Giustizia Sportiva si è espresso in merito alla penalizzazione di 9 punti inflitta al sodalizio etneo nei mesi scorsi a seguito delle indagini della Procura di Catania sulle presunte gare taroccate dalla vecchia dirigenza rossazzurra, con a capo l’attuale patron Pulvirenti. Linea dura, anzi durissima. La società, attraverso i propri legali, chiedeva la riduzione della penalità da 9 a 5 punti, richiesta rigettata senza esitazione. Tutto invariato, anche la multa di 150mila euro da pagare. Rimane ancora da sciogliere il nodo più fitto della vicenda: chi ha venduto le partite al Catania? La risposta all’enigma potrebbe anche non arrivare, paradossalmente.  Gli elementi che ha in mano la Giustizia Sportiva sono le intercettazioni telefoniche e le ammissioni di Pulvirenti, per il resto, almeno per il momento, tutto tace.

Pena confermata anche per Cosentino, inibito per i prossimi 4 anni.

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