CATANIA – Partire dalle scuole per sviluppare una cultura della non violenza, del rispetto della differenza di genere, per formulare progetti che nascano dal basso e a misura di ogni realtà scolastica perché si sviluppino con maggiore efficacia. E’ questa l’ essenza di “ “Stereotipa 2014/2015”, una coprogettazione tra l’assessorato Pari Opportunità e Scuola e il tavolo permanente dell’UDI che coinvolge le scuole catanesi di ogni ordine e grado. Il piano, è stato a palazzo degli Elefanti dall’assessore alla Scuola e alle Pari opportunità, Valentina Scialfa, e da Adriana Laudani e Giovanna Crivelli dell’Udi. Erano presenti l’assessore alla Cultura Orazio Licandro, la presidente del Consiglio comunale Francesca Raciti, la vice dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Rosita D’Orsi, la consigliera Ersilia Saverino ed una folta rappresentanza di operatori scolastici. Il piano presentato prevede una mostra a fumetti inaugurata stamattina nelle sale del Museo Emilo Greco in piazza San Francesco dal titolo “GDD. Questa storia è la nostra- L’Udi racconta la sua nascita nella Resistenza”. “Entriamo incisivamente nelle scuole e nelle famiglie- ha detto la Scialfa, dopo aver ribadito il cordoglio dell’Amministrazione per la tragedia di piazza Cutelli – con un programma che riguarderà un intero anno scolastico ed è frutto di un lungo lavoro di concertazione tra l’Amministrazione e l’Udi, per rendere le scuole protagoniste nei percorsi verso la parità di genere. L’ Amministrazione è molto vicina a questi temi. Nei giorni scorsi la Giunta, su iniziativa del sindaco Bianco, ha deliberato di volersi costituire parte civile in quei processi che riguardino la violenza sulle donne e sui minori. Un traguardo ulteriore che si unisce alla decisione, di un anno fa, di scendere in campo contro la pubblicità sessista.” Quando mi è stato proposto di collaborare all’iniziativa, ha detto la presidente Raciti – sapevo che si fondava su una base solida e ho aderito con entusiasmo. Quella che si è sviluppata è una progettualità importante, che parte dalle scuole e si estende a tutti, donne e uomini”. L’assessore Licandro ha voluto sottolineare con la sua presenza ”la piena condivisione nei confronti di un’azione che può incidere su culture arcaiche sul piano dei diritti ma che oggi sono ancora purtroppo, in molti casi, attuali”. Adriana Laudani ha dapprima evidenziato che” riparte da Catania il cammino delle madri e dei padri costituenti”e che è giunto il momento di nuovi diritti e nuove libertà”. Quindi ha spiegato che si tratta di un progetto pilota che può essere replicato altrove e che ha già attratto nuove iniziative. Ogni scuola proporrà i piani che vorrà, dallo statuto di genere alla presentazione di un libro o di una rassegna e di un concorso, e potrà contare sulla piena disponibilità alla collaborazione delle donne dell’Udi. Gli ulteriori step proposti alle scuole, e da realizzare con il coordinamento della direzione Pubblica istruzione e Pari opportunità e dell’ ufficio Attività parascolastiche ed ufficio Parità sociale e di Genere. sono: la partecipazione alla giuria del “Premio immagini amiche 2015” che si pone i l fine di contrastare la tendenza della pubblicità e dei media ad abusare dell’immagine delle donne svilendone il ruolo; un reading del libro di Serena Dandini ” Ferite a morte”, una denuncia viva e forte della piaga del femminicidio, una “”Spoon River”” di rabbia e dolore, per denunciare una strage continua. Le insegnanti potranno avvalersi della collaborazione delle socie dell’UDI per momenti di riflessione sull’argomento . Inoltre sarà proposto il concorso “ “Insieme e diverse/i”” sulla tematica della differenza di genere per il superamento degli stereotipi e dei ruoli tradizionali. Si potrà sviluppare liberamente il proprio elaborato scegliendo tra diverse modalità espressive: letterarie, artistiche,multimediali. E infine il laboratorio didattico”“Scrivo il manifesto della parità di genere. Uguali Libere/i – diverse/i” per stimolare la nascita all’interno degli istituti scolastici di gruppi per la parità di genere, ” finalizzati alla “scrittura “ del proprio manifesto di parità di genere attraverso le pratiche dell’ autodeterminazione, del rispetto, della solidarietà, dell’ inclusione e della condivisione. Intanto l’appuntamento è per domani mattina alle 10.30 con la mostra a fumetti del Museo Greco dove le partigiane dell’Udi parleranno con gli studenti per soddisfare la loro curiosità sulla storia e sulle esperienze di vita.

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