di Graziella Nicolosi

pedibusCATANIA – Anziani al servizio dei bambini. È quanto accadrà prossimamente a Catania, dove 20 pensionati sono stati reclutati per un servizio di sorveglianza davanti alle scuole cittadine. Il servizio rientra nel progetto “Pedibus”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente con 135 mila euro, una parte dei quali sarà impiegata per lavori di manutenzione nelle scuole e per l’abbattimento delle barriere architettoniche, con la creazione di rampe per diversamente abili.

Gli anziani saranno dotati di palette segnaletiche, fischietti, gilet tecnico ad alta visibilità, fascia e tesserino di riconoscimento, e nella loro attività saranno coadiuvati da agenti della Polizia Municipale.

L’iniziativa è stata presentata ieri nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, alla presenza del sindaco di Catania Enzo Bianco, del capo di Gabinetto Massimo Rosso e degli assessori al decentramento Marco Consoli e alla Scuola Valentina Scialfa.

“Il progetto  – ha spiegato Bianco – si propone diversi obiettivi: sicurezza nelle scuole, impiego degli anziani in un’attività di servizio socialmente utile, educazione e formazione dei cittadini. I genitori infatti non avranno più la necessità di fermare le automobili proprio davanti alle scuole, magari in doppia fila, per accompagnare i loro figli. E questo perché i bambini saranno sorvegliati davanti ai plessi scolastici da questi ‘vigili della terza età’, oltre che da agenti della Polizia municipale”

Un progetto pilota che, secondo il sindaco, potrà essere preso ad esempio anche da altre città d’Italia, a cui sarà presentato nel corso di una conferenza nazionale dell’Anci sulla Mobilità urbana, che Catania ospiterà nei prossimi mesi.

Se l’iniziativa avrà buoni risultati, il bando di reclutamento sarà riaperto, per portare il numero di anziani da 20 a 40.

18 le scuole coinvolte nel progetto: la Caronda di via Acquicella 83, la Cesare Battisti di via Plebiscito 380, la Nino Martoglio di via Salemi 26, la Italo Calvino nei plessi di via Laurana 45, di via Ferro Fabiano 76 e di via Brindisi 11, la Dante Alighieri di via Cagliari 53, la Mario Rapisardi di via Aosta 31, la Santi Giuffrida di viale Africa 198, la Giovanni Verga di Leopardi 89, la Quirino Maiorana di via Beccaria 87, la Giuseppina Pizzigoni di via Siena 5, la Giosuè Carducci di via Mazzarello 35, la Salvatore Quasimodo di via D’Agata 16, la Edmondo De Amicis di via Merlino 26, la Pietro Antonio Coppola di via Medaglie d’oro, la Francesco Petrarca di via Gioviale 11 e la Fontanarossa di via Fontanarossa 9.

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