Nicoletta Castiglione

CATANIA − Di interventi se fanno e se ne sono fatti tanti sul territorio etneo, ma a volte si ha come la sensazione che certi interventi siano più una sorta di slogan elettorale che un vero e proprio investimento per la città. Basti pensare alle famose “ciurere” dell’amministrazione Bianco, delle rotonde illogiche di corso delle Province, del disastro che ancora oggi è il tondo Gioieni. E a volte, per fare il grosso, si tralasciano interventi di piccolo respiro propagandistico forse, ma di grande impatto civile. È il caso del cortile abbandonato dell’asilo Papavero, un caos di sterpaglie ed erbaccia alta, che rischia di diventare molto pericoloso per l’incolumità dei bambini che frequentano l’istituto quotidianamente. A sollevare la questione il consigliere Maurizio Mirenda, che da tempo chiede al sindaco di mandare una squadra d’operai per sistemare il cortile. Un’operazione semplice e poco dispendiosa, che rimeterrebbe subito in sicurezza gli alunni. “Erbacce e sterpaglie sono il perfetto connubio estivo che può scatenare incendi, è una follia non essere ancora intervenuti” − denuncia Mirenda. Una situazione amara e di “anormale amministrazione” che ci auguriamo venga risolta quanto prima.

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