CATANIA − È scattato il semaforo verde in Consiglio comunale. Un semaforo che ha finalmente dato il via libera all’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche 2015-2017 e l’elenco annuale dei lavori in corso. Un piano che concettualmente sembra l’estensione, o forse la copia, del piano precedente, ma che comunque dovrebbe dare i suoi frutti. L’atto, presentato in aula dall’assessore ai Lavori Pubblici e Protezione civile, è stato votato all’unanimità dai consiglieri comunali presenti.

“Abbiamo privilegiato – ha detto Luigi Bosco − insieme alle opere di manutenzione, anche l’aspetto della messa in sicurezza degli edifici e delle scuole in caso di terremoto. Il piano non è comunque molto differente dal precedente perché vicino anche dal punto di vista temporale. Esprimo apprezzamento nei confronti dei consiglieri di maggioranza e opposizione, che hanno dato il loro sostegno mettendo in primo piano gli interessi della città”.

L’Amministrazione comunale ha fatto propri i sei emendamenti presentati dal capogruppo di Grande Catania, Giuseppe Castiglione, e quello a firma di Sebastiano Anastasi, dello stesso gruppo consiliare. Importante per la comunità catanese, la valenza di questa seduta, che ha messo in evidenza, come spesso è successo in passato, una delle problematiche più urgenti da affrontare in materia di sicurezza pubblica: la manutenzione delle scuole e la revisione degli edifici pubblici che in caso di terremoto potrebbero arrecare seri danni alla popolazione. La città etnea, da sempre  potenzialmente soggetta ad eventi sismici di rilevante entità, necessita di una cura particolare nel campo della prevenzione. Consiglieri e assessori sembrano pronti a battersi affinché questo avvenga celermente. Staremo a vedere…

Nicoletta Castiglione

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