CATANIA – Alla fine il buon senso ha trionfato. E a dispetto dei pronostici e delle voci di corridoio che davano per scontato l’ennesima avventura edile all’insegna della superficialità, il Consiglio comunale ha approvato la delibera che prevede di non adottare i due programmi costruttivi di edilizia risultati scarsamente applicabili all’ambiente prescelto dopo attenta analisi.
L’assessore Salvo Di Salvo, ha spiegato i motivi del dietro front, resosi necessario a causa dell’assenza, sotto il profilo urbanistico, delle competenze utili, in quanto le aree interessate sono risultate prive delle opere primarie necessarie.
E se è vero che le migliori riunioni riescono dando un colpo al cerchio e uno alla botte, l’ultima seduta del Consiglio comunale si è rilevata molto proficua, in quanto nella stessa giornata è stato approvato l’ordine del giorno  con il quale si chiede al Governo della Repubblica di adottare un provvedimento di urgenza per la sospensione delle procedure esecutive immobiliari relative alla casa di abitazione per almeno 24 mesi, e comunque fino alla definizione dell’esame del disegno di legge presentato il 16 dicembre 2014 alla Camera dei deputati (c. 2778) e su cui l’Assemblea regionale siciliana si è già espressa favorevolmente.
di Nicoletta Castiglione

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