CATANIA – Una vera e propria festa la visita a Catania del ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini. L’invito è partito del sindaco Enzo Bianco che con lei ha voluto festeggiare l’impresa di avere portato le scuole superiori a Librino. Un impegno che oltre un anno fa, anche grazie al grande lavoro dell’assessore alle Politiche Scolastiche Valentina Scialfa, il ministro Giannini fece proprio. Prima tappa a Palazzo degli Elefanti dove, dopo avere firmato il Libro d’onore del Comune, il sindaco Bianco le ha presentato l’intera giunta. Poi a Librino, nella scuola Musco, dove tutti gli studenti del quartiere, i loro insegnanti, associazioni e gruppi, si sono fatti trovare per un momento condiviso di gioia. Presenti la maggori autorità cittadine cominciando dal prefetto Maria Guia Federico e proseguendo con il questore Cardona, il comandante provinciale dei Carabinieri Gargaro, quello della Guardia di Finanza Manna, quello dei Vigili Del Fuoco Verme. Ad accogliere il ministro, accompagnata dal sindaco Bianco, dall’assessore Scialfa e da gran parte della giunta comunale, c’era il preside Cristina Cascio insieme al dirigente dell’istituto comprensivo “Enrico Pestalozzi” Emanuele Rapisarda. C’erano anche il presidente della Circoscrizione Lorenzo Leone e il presidente della Commissione consiliare  Scuola, Salvo Giuffrida.
“Siamo qui per festeggiare il coronamento di un sogno – ha detto Enzo Bianco -. Un grazie di cuore al ministro Giannini perché, insieme a lei ed a Valentina Scialfa siamo riusciti a sviluppare un’azione coordinata tra istituzioni per uno degli obiettivi che ritengo più importanti: dare una scuola superiore a Librino abbassare la percentuale di evasione scolastica, soprattutto nella faccia tra i 14 e i 18 anni, e offrire una nuova opportunità ai giovani”.
“Sono felice che, a distanza di un anno e mezzo – ha aggiunto il ministro Giannini -, si sia riusciti a concretizzare quello che avevamo annunciato. La scuola è punto di riferimento essenziale e quel sogno che avevamo tutti insieme avuto è diventato finalmente diventa realtà. Sono convinta che l’educazione nelle situazioni più difficili sia un pilastro fondamentale ma sia anche opportunità di riscatto”.
“Una nuova scuola è segnale per tutti – ha detto l’assessore Scialfa -. Ci hanno provato in tanti a portare le scuole superiori a Librino, una realtà di 80 mila abitanti  ma noi, anche se con tantissima fatica, siamo riusciti nell’impresa. Voglio ricordare la collaborazione dei dirigenti, degli abitanti e delle famiglie di Librino che hanno compreso l’importanza di questo atto. Le mamme di Librino sono le mamme di Catania e, anche per loro e per tutta la città questo è un momento storico”.
“La gioia perché proprio a librino dopo duro lavoro congiunto e sinergico si ha un modello innovativo di scuola che sta dando i risultati  sperati per lungo tempo contrastati – ha settore la preside Cascio -. Inoltre la gioia perché finalmente il nostro grido quello del territorio finalmente ha avuto una adeguata risposta”.
“Grazie all’istituto alberghiero – ha aggiunto Rapisarda – anche questa parte della città potrà finalmente mostrare la sua evidente vocazione turistica”.
Il 16 settembre scorso il sindaco Bianco insieme all’assessore Scialfa avevano inaugurato i tre istituti scolastici superiori di Librino: un Alberghiero a indirizzo enogastronomico nella “Enrico Pestalozzi” e un liceo musicale e uno artistico nella “.

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