CATANIA – Nel prossimo weekend torna, dopo il successo dei mesi trascorsi – oltre centomila visitatori in trenta edizioni – il “Pop up market”, organizzato dall’omonima associazione culturale e con il patrocinio del Comune. Il mercato “apri e chiudi”, che si propone di esaltare le nostre eccellenze artigianali, artistiche, creative ed enogastronomiche, finora si è svolto nei luoghi più caratteristici della città, come la Pescheria e adesso si sposterà in una nuova location insolita e suggestiva, ovvero la Villa Pacini, proprio sotto i cosiddetti “Archi della Marina”.
“Il nostro fine – ha detto il sindaco Enzo Bianco – è quello della valorizzazione di Villa Pacini, che rappresenta uno degli ingressi principali al centro storico cittadino. In questi giorni sono stati avviati una manutenzione e una pulizia straordinarie per presentare al meglio questo luogo fortemente radicato nell’identità catanese. L’opera di risanamento sarà completata non appena il parcheggio di piazza Borsellino sarà consegnato all’Amt. Intanto, sia il sabato 7, sia la domenica 8, dalle 16 alle 24 chiuderemo al traffico un tratto della via Cardinale Dusmet che passa davanti all’ingresso principale della villa per creare una sorta di piccola isola pedonale che diventi un tutt’uno con piazza Duomo”.

“Avevamo già parlato – ha aggiunto l’assessore alla Mobilità Rosario D’Agata – della possibilità di chiudere al traffico questa zona. Discuteremo con cittadini, commercianti e assocazioni: quello che faremo nei due pomeriggi del prossimo fine settimana sarà dunque un esperimento di micropedonalizzazione che in seguito potrebbe diventare definitivo”.
“Ci proponiamo – ha spiegato Sarah Spampinato, presidente dell’associazione che organizza la manifestazione – di dare la sveglia quella che in città viene definita ‘villa d’e varagghi’, la villa degli sbadigli. E lo faremo con un appuntamento imperdibile per i cultori del vintage, gli amanti dell’handmade e per chi ha voglia di trascorrere due giorni di festa, condivisione e divertimento grazie anche a una ‘consolle aperta’ per tutti i dj per proporre musica coinvolgente e a un concerto di urban rock con esibizioni di rock’n roll che si alterneranno nel corso del weekend. Siamo certi che, come in altre edizioni, giungeranno visitatori da tutta la Sicilia e avremo come al solito la partecipazione di turisti e catanesi”.

Il Pop up market, diventato un’icona della nuova identità del Catanese e di quel “pittoresco 2.0” che rappresenta una delle maggiori attrattive turistiche della città, proporrà un mercato con oltre quaranta espositori, artisti e artigiani provenienti da tutta la Sicilia. Saranno esposti oggetti di design, handmade, vintage di qualità, oggettistica, riciclo creativo, accessori e curiosità di ogni genere.
Si tratta tra l’altro dell’unico mercato nel sud Italia a vantare il supporto di DaWanda, la più grande piattaforma europea dedicata all’handmade.
La manifestazione prevede poi quattro mostre tra arte e fotografia a cura di Daniele Spitaleri – con le opere di Tiziana Alberghina, Francesco Foti, Tracy Tudisco e Salvatore Verzì – e ancora, food and beverage. La domenica, poi, sarà all’insegna del divertimento per i più piccini, con laboratori di cucina, workshop, e una caccia al tesoro in inglese a cura di English Plus Academy.
Alla fine dello scorso agosto il “Pop up market” ha reinterpretato in chiave contemporanea l’inconfondibile lifestyle siciliano nel più antico e famoso mercato londinese, lo Spitalfields Market, è anche il più glamour, meta obbligata di londinesi in carriera e turisti per sette giorni alla settimana e una media di 50.000 visitatori al giorno.
A Londra – dove tornerà anche nel 2016 – il “Pop up market” ha proposto un angolo con le foto di Catania scattate su Instagram e materiale promozionale puntato particolarmente al turismo giovanile.

 

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