CATANIA. Ancora una volta, l’amministrazione catanese finisce nel vortice della satira televisiva e delle polemiche. A “bacchettare “stavolta l’operato del Sindaco Enzo Bianco, sono state le “Iene” che ieri sera, hanno trasmesso il servizio di Mauro Casciari: protagonista del siparietto amaro, la città etnea e la sua cattiva gestione delle “sepoltura migranti”.

La vicenda risale al maggio del 2014, quando il mare restituì i corpi senza vita di 17 disperati vittime di traversate della speranza che troppo spesso finiscono in tragedia.
Secondo l’inviato delle Iene, il sindaco dal sorriso “bianchissimo” così come è stato definito in trasmissione, aveva organizzato un bel parterre fatto di solidarietà e belle promesse, donando l’estremo gesto d’umanità per i poveri defunti, imbastendo un funerale pomposo trasmesso da tutti i tg e apprezzato da tutta la nazione. Un gran bel gesto quello della città etnea, che però, fino all’arrivo del programma Mediaset era stato riposto nel dimenticatoio. Dimenticatoio che per nove mesi ha ospitato anche le salme delle 17 vittime del mare, lasciate in obitorio per nove mesi, nonostante le promesse ufficiali di dar immediatamente degna sepoltura ai corpi. Mauro Casciari raggiunge quindi il sindaco Bianco, che alla richiesta di spiegazioni risponde con sorrisi nervosi e frasi a metà, scusandosi pubblicamente per l’inghippo non giustificando, e promettendo urgenti soluzioni. Soluzioni che a quanto pare non si sono fatte attendere. Il monumento funebre, l’ultima dimora degli sfortunati migranti, ha visto la posa delle prime pietre immediatamente dopo la “sorpresa” delle Iene, nel maldestro auspicio di recuperare la situazione. ..

Nicoletta Castglione

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