di Graziella Nicolosi

CATANIA – Promette “una svolta straordinaria nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti” il sindaco di Catania Enzo Bianco. Lo fa nel corso di una conferenza stampa a Palazzo degli elefanti, con cui ha tracciato un bilancio degli interventi effettuati in tema di rifiuti nel 2014, e illustrato le novità previste per il prossimo anno.

All’incontro con i giornalisti erano presenti anche l’assessore all’Ecologia Rosario D’Agata, gli amministratori straordinari nominati dal Prefetto per l’appalto della Nettezza Urbana Rti IPI-Oikos (Carlo Gualdi, Maurizio Cassarin e Riccardo Tenti) e il direttore del Servizio comunale Ecologia Salvatore Cocina.

1I servizi di igiene urbana nel Comune di Catania, infatti, sono sono attualmente forniti dal Raggruppamento temporaneo d’imprese (Rti) costituito dalle società Ipi srl e Oikos spa. I due amministratori straordinari sono stati nominati dalla Prefettura a seguito di un decreto interdittivo antimafia emesso nel mese di settembre.

La popolazione servita dal contratto sottoscritto da Ipi-Oikos è di circa 230.000 abitanti residenti, a cui si aggiungono circa 110.000 abitanti non residenti che giornalmente provengono dai Comuni limitrofi e che, lavorando a Catania, producono gran parte dei loro rifiuti nel capoluogo. Rifiuti che peggiorano gli standard di servizio sia per lo spazzamento sia per la raccolta differenziata.

Nei confronti dei non residenti, secondo i dati forniti dal Comune,  nel 2014 i Vigili urbani hanno elevato 872 verbali, in particolare nelle zone di San Giovanni Galermo e Nesima Superiore. A Catania comunque la differenziata è in leggero aumento: negli ultimi mesi si è passati dal 9% all’11,1%, con un incremento importante nella raccolta del cartone, cresciuta dalle 19 tonnellate mensili del mese di giugno alle attuali 72.

Nei giorni scorsi, inoltre, il sindaco ha conferito le mansioni di “Agente accertatore” a diversi dipendenti comunali con i compiti di “vigilanza ecologica”, finalizzata a monitorare e sanzionare l’abbandono dei rifiuti, e garantire il rispetto delle ordinanze sindacali e delle vigenti normative.

La decisione è maturata anche a seguito di un giro notturno effettuato da Bianco per accertarsi dello stato della raccolta dei rifiuti in città. Partito dalla Pescheria, il sindaco si è spostato in piazza della Guardia a Ognina, poi nel quartiere di Picanello nella zona del Campo di atletica leggera, in piazza delle Olimpiadi, in via Principe Nicola e in piazza Duca di Camastra. Ultima tappa in piazza Corsica.

Dal tour è emerso che, nella maggior parte dei casi, il conferimento dei rifiuti non avviene in maniera regolare. In alcuni casi i sacchetti vengono poggiati a terra, nei pressi del cassonetto lasciato vuoto; in altri casi, la tipologia dei rifiuti collocati nel cassonetti non corrisponde a quella prevista. Un problema che il sindaco intende risolvere attraverso una mirata campagna di educazione e un serio intervento di controllo che, appunto, verrà messo in atto da Vigili Urbani e “Agenti accertatori”.2

Al termine della conferenza stampa, Bianco ha illustrato il programma dei prossimi mesi, che prevede maggiori controlli e la raccolta differenziata porta a porta che libererà Catania dai cassonetti.

In termini operativi, le iniziative saranno raggruppate in due blocchi. Il primo è indirizzato al miglioramento dei servizi di pulizia di alcune zone critiche della città (mercato della Pescheria, Villa Bellini, Corso Sicilia), nonché al potenziamento dei cestini gettacarte nel centro storico (ne saranno aggiunti quattrocento).

Il secondo blocco di iniziative riguarda la realizzazione di postazioni di raccolta ad alta volumetria e visibilità sulle principali vie di collegamento, e soprattutto l’avvio di un porta a porta sperimentale nel quartiere Santa Maria Goretti.

 

A proposito dell'autore

È nata e cresciuta a Catania, ma il suo posto delle fragole è Roma. Ama: i quadri, i tulipani e i dolci, specie al pistacchio. Odia: i film dell’orrore, la gente maleducata e le istruzioni dei gadget tecnologici (qualcuno la aiuti a decifrarli, please!). Pensa sempre più del dovuto e riempie la gente di domande. Si annoia facilmente, tranne quando legge. Per questo, vorrebbe un mondo con più edicole e più librerie.

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