Da Ragusa a Brugman, attenzione anche alla suggestione Mastalli.

Il via alla nuova stagione rossazzurra arriverà con la presentazione della prossima campagna abbonamenti. I rapporti burrascosi tra società e tifoseria sembrano difficili da ricucire soltanto tramite il calo dei prezzi. Pulvirenti e Cosentino lavorano al Catania che sarà, dall’allenatore al parco giocatori da mettergli a disposizione.

Il club di via Magenta aspetta Marino, a sua volta in attesa del lasciapassare da Vicenza. Mentre Marcolin sembra essere già destinato a sedere sulla panchina del Mantova in Lega Pro, la società prova a muovere i primi passi su un mercato su cui al momento sembra difficile operare per concorrenza e quadro ancora poco chiaro.

Occhio innanzitutto alle cessioni, per poi andare alla ricerca delle pedine utili al gioco spumeggiante e atleticamente dispendioso del tecnico marsalese. Con Castro praticamente già del Chievo (manca soltanto l’ufficialità, ma gli accordi sono già stati trovati su tutti i fronti), potrebbe arricchirsi il numero di ex rossazzurri alla corte di Rolando Maran. Dopo Izco, la parentesi Maxi Lopez, Bizzarri, Biraghi e ora Castro, anche Calaiò sarebbe finito sul taccuino dei dirigenti del club veneto. L’arciere rossazzurro è stato sicuramente il perno della squadra quest’anno, il giocatore dal rendimento costante che ha dimostrato di essere prolifico in zona realizzazione. Tanti rossazzurri potrebbero salutare la Città dell’Elefante, da Gillet a Rinaudo, così come Mazzotta, Coppola e Belmonte.

Marino chiede giocatori di sostanza, che corrano e abbiano fame. In lizza tre biancorossi allenati in quel di Vicenza: Brighenti, Di Gennaro e Ragusa (in prestito da Genoa e Pescara). Potrebbero aprirsi interessanti scenari con il Pescara: il Catania punta infatti con insistenza anche Brugman, Politano e Memushaj (attualmente prestato al Pescara dal Lecce). Interesse per i palermitani Terzi e Daprelà. Suggestione Mastalli, come indicato tra gli altri dalla Gazzetta dello Sport. Non Ennio, l’indimenticabile regista ex rossazzurro dell’era Massimino, ma il figlio Alessandro, diciannovenne, colonna della formazione Primavera del Milan. Prestazioni importanti hanno fatto sì che molti addetti ai lavori hanno messo in cima alle loro liste di mercato il talentuoso giovane.

(foto tuttomercatoweb)

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