Rotondo successo  che mette in luce Marcelinho e un ritrovato Lodi

di Gianluca Virgillito

MASCALUCIA – Catania in forma. Questo il verdetto dell’ultima amichevole estiva contro la primavera. Il match termina quattro a zero per la squadra titolare grazie alle reti di Almiron, Rosina, Calaiò nel primo tempo, Garufi nella ripresa. Pellegrino vuole un gioco spumeggiante e grande dinamismo dei giocatori. Ne esce una partita divertente che mette in luce intanto il devastante Marcellino, un vero e proprio uragano sulla fascia. Nella prima parte di gara in particolar modo, tutti i palloni vengino dirottati sul talentino brasiliano, che crea grandi pericoli con i suoi cross. Dall’ altra parte, a destra, non demerita Alessandro Rosina, che anzi conferma la sua già eccezionale brillantezza e l’ottima intesa con Calaiò, che timbra per la prima volta il cartellino con la maglia rossazzurra. A centrocampo Almiron fa sorridere i tifosi: prova generosa la sua, coronata anche da un goal. Regge un solo tempo però. Poi entra Lodi. E si prende la scena. Il napoletano parte da trequartista. Dopo qualche minuto esce Rinaudo e passa in cabina di regia. Viene da dire: é tornato quello dei bei vecchi tempi! Palloni smistati con precisione, tanto movimento con e senza palla. Quasi si dispera quando sbaglia un lallone. In un momento in cui il mercato lo vorrebbe lontano da Catania, lui sfodera la prova d’orgoglio. É vero, l’avversario è la primavera, ma vederlo così carico da fiducia. Da segnalare anche l’ottima prova di De Matteis. Sarà lui il vice Peruzzi?

Gianluca Virgillito

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