CATANIA – Non si fermano le polemiche scatenate dal deputato Giuseppe Berretta in merito alle cifre esose che secondo lui sarebbero state sborsate dal Comune, già in grave deficit economico, per affittare i locali di via Manzoni. E come nelle più classiche delle saghe, puntata dopo puntata si aggiungono alle vicende protagonisti nuovi e nuove accuse che gettano ombre sull’operato dell’amministrazione Bianco.

A fare il suo ingresso in campo stavolta è l’onorevole Giulia Grillo del Movimento Cinque Stelle, che ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Economia per discutere della scelta del Comune di Catania di stipulare un contratto di locazione sborsando oltre 6000 euro al mese per una struttura con evidenti carenze, carenze che nei giorni scorsi erano state sottolineate nel corso del sopraluogo del deputato Giuseppe Berretta.
“Il concetto di spending review è forse poco conosciuto dall’amministrazione guidata dal sindaco Enzo Bianco, perchè un’amministrazione che agisce in maniera così sconsiderata, certo non applica criteri di buon senso e risparmio. Il Comune è in una grave situazione di disequilibrio economico-finanziario e di pre dissesto, nonostante questo- tuona la Grillo- il 12 Dicembre 2014 è stato stipulato il contratto di locazione passiva di Via Manzoni, tale contratto durerà sei anni, per un ammontare di ottantamila euro l’anno.”
Una situazione insostenibile che si scontra con i criteri di risparmio nazionali, e che da manforte alla dura crociata scatenata da Giuseppe Berretta.
Un Derby, quello scatenatosi all’interno del Partito Democratico che giorno dopo giorno, tra apparizioni televisive e nuove denunce si arricchisce di nuovi elementi. Aspettiamo quindi fiduciosi la prossima puntata.
Nicoletta Castiglione

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