Sarebbe stato un versamento di quasi tre milioni di euro nelle casse della società Calcio Catania da parte della Finaria di Pulvirenti a sciogliere il primo importante nodo della stagione che verrà: il club rossazzurro si iscrive al prossimo campionato di Serie B, la matricola 11700 è salva. Per la conferma ufficiale bisognerà attendere qualche giorno, il tempo che la Covisoc controlli che tutto sia a posto. Nulla di definitivo ovviamente, perchè con ogni probabilità la giustizia sportiva manderà comunque il Catania in Lega Pro, ma si trattava di un passo necessario affinchè le conseguenze dello scandalo legato all’inchiesta “I treni del gol” non fossero anche peggiori. Fideiussione ok, così come i pagamenti ai giocatori e le scadenze fiscali rispettate.

Pulvirenti sarebbe dunque ancora protagonista nella manovra che porta alla momentanea “salvezza” il sodalizio etneo. Quale il suo obiettivo? Salvare l’immagine dopo aver ammesso i tentativi di combine o cercare di guadagnare il più possibile dalla cessione della società? Probabilmente entrambe le cose. Perchè così come è vero che ai più appaia un gesto dovuto al fine di riparare, seppur in parte, gli errori commessi, per cui comunque l’ex presidente pagherà con ogni probabilità con la radiazione, è anche vero che vale di più dal punto di vista economico una squadra iscritta ad un campionato quanto più possibile prestigioso e che quindi sia più indicato per un guadagno maggiore vendere una società con i conti in regola.

Scrivi