CATANIA – Sabato 27 febbraio, alle ore 10.30, alla presenza del presidente della Regione Sicilia, on. Rosario Crocetta, e dell’assessore regionale alla Salute, on. Baldo Gucciardi, il dr. Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Asp di Catania, inaugurerà “La Cittadella della Salute” – PTA (Presidio territoriale d’assistenza) , presso l’ex Ospedale “San Luigi-Currò” (Viale Fleming).

Parteciperanno la dott.ssa Daniela Faraoni e il dr. Franco Luca, rispettivamente direttore amministrativo e direttore sanitario dell’Asp di Catania, i rappresentati politici e istituzionali della città, i direttori generali delle Aziende ospedaliere catanesi.

«La “Cittadella della salute” è una testimonianza operativa dell’integrazione Ospedale-Territorio – afferma il dr. Giammanco -. Stiamo realizzando una sanità territoriale all’avanguardia, che ha i suoi punti di forza nell’accoglienza e nella connessione dei servizi. Il progetto assistenziale, che vogliamo integrato e multidisciplinare, ruoterà concretamente attorno al cittadino, organizzando i percorsi in modo nuovo, semplice e veloce».

Il PTA “San Luigi” è il secondo di Catania, dopo quello di Librino-San Giorgio, e insieme ai PTA di Acireale, Bronte, Giarre, Gravina, Paternò e Vizzini, costruisce la grande rete delle cure primarie in Provincia.

«Il progetto della “Cittadella della salute” è stato davvero ambizioso – spiega il dr. Luca – sia sotto il profilo logistico, in particolare per la ristrutturazione e la conversione degli ambienti, sia sotto il profilo sanitario, per l’individuazione e la realizzazione dei percorsi assistenziali, anche con assessment psicologico, ed è per queste ragioni che siamo soddisfatti d’essere riusciti a conseguire l’obiettivo. Consegniamo alla comunità una struttura di eccellenza di sanità territoriale».

«Attraverso il PTA – aggiunge il dr. Giammanco – si accede, come da una porta d’ingresso, a tutti i servizi territoriali: assistenza medica e pediatrica di base, assistenza specialistica extra-ospedaliera, assistenza domiciliare, assistenza preventiva e consultoriale, assistenza farmaceutica e integrativa, assistenza sanitaria in regime residenziale o semiresidenziale».

I servizi del PTA “San Luigi”, per i percorsi cronici, saranno attivi h12. Fra i punti di forza della “Cittadella” sono da evidenziare la collaborazione con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e la medicina specialistica.

In questa cornice si colloca la collaborazione fra Asp di Catania e ARNAS “Garibaldi” per i servizi di radiologia.

«La “Cittadella della salute” dimostra che è possibile realizzare processi virtuosi, di integrazione e di sinergia, con l’obiettivo finale di fornire servizi di alta qualità all’utenza – afferma la dott.ssa Faraoni -. Fra gli aspetti più qualificanti del progetto il potenziamo dell’area delle cure primarie e la razionalizzazione della spesa, dimostrando così che è possibile, ed anche doveroso, offrire il massimo nei servizi, evitando inefficienze del sistema e soprattutto liberando risorse per nuovi investimenti».

Il nuovo Presidio ospita, al piano terra, l’area per il trattamento delle cronicità; mentre al primo e al secondo piano sono allocati i poliambulatori, realizzando così la centralizzazione dell’offerta sanitaria.

Al PTA sono stati già trasferiti i poliambulatori di via Cifali e di via Pasubio, con un risparmio di spesa, per fitti, di circa 1 mln di euro.

Particolarmente importanti, tra i servizi attivati, sono gli ambulatori AGI, gli ambulatori a gestione integrata dove medici di famiglia, pediatri di libera scelta e specialisti convenzionati interni lavorano insieme garantendo percorsi di cura dedicati ai pazienti cronici (diabetici e con scompenso cardiaco), in modo da fornire loro non solo la continuità assistenziale fra ospedale e territorio, ma anche i controlli periodici.

Tutte le attività, grazie ad una rete informatica (intra e inter-aziendale), sono collegate fra loro. In questo modo il medico di famiglia, il pediatra, gli specialisti condividono, in un unico foglio di cura personale, tutte le informazioni necessarie sul paziente.

La struttura accoglierà, successivamente, anche gli ambulatori per gli screening oncologici in atto erogati negli ambulatori di via D’Annunzio.

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