Moralità e legalità per una società europea più giusta e rispettosa dei suoi aspetti multiculturali. All’Isis “Duca degli Abruzzi di Catania” è stato organizzato oggi pomeriggio un confronto tra i rappresentanti delle istituzioni civili, politiche e sociali e decine di studenti per rimarcare l’importanza di tenere sempre in mente i valori basilari che negli ultimi cento anni hanno portato alla costruzione della nuova Europea. Un appuntamento che rientra nell’iniziativa “Progetto Legalità Campagna Segui una rotta sicura” promossa dalla “FCGT TEAM” di Catania e sostenuta dalla referente dell’Istituto Nautico per la Legalità professoressa Elisabetta Giustolisi. Al tavolo della conferenza la dirigente dell’Isis “Duca degli Abruzzi” Bridida Morsellino ha aperto il dibattito rimarcando “l’importanza per i giovani di avere sempre presenti concetti come legalità e moralità. Valori che li porteranno un giorno ad essere membri produttivi della società che li circonda. Un percorso a tappe in cui li ha già visti e li vedrà impegnati in prove dove è fondamentale dimostrare il proprio valore e la propria partecipazione”.

Presenti all’incontro Giovanni Patanè dell’associazione nazionale Marinai D’Italia sezione di Acireale, il presidente del Consiglio comunale di Catania Francesca Raciti, il vice sindaco di Caltagirone Settimo De Pasquale, l’ex sindaco di Caltagirone Niky Bonanno, il cerimoniere del comune di Caltagirone Maurizio Sgarlata, il 1° capitano e presidente Unici sez. Caltagirone, Francesco Rapisarda, Cristoforo Arena componente dell’Anioc sez Catania, il presidente provinciale di Catania dell’associazione nazionale combattenti e reduci Salvatore Pinieri e tantissime altre autorità civili e militari. In quest’ottica, quindi, riveste un ruolo fondamentale la storia sopratutto se si considera che quest’anno ricorre il centenario della partecipazione dell’Italia alla Prima Guerra Mondiale. “Ecco perché − dice la dott.ssa Francesca Raciti, presidente del Consiglio comunale Catania − le iniziative come queste sono fondamentali per la crescita culturale di Catania. I ragazzi in prima linea verso un progetto più grande che mira ad avere una società più civile e rispettosa dei suoi valori multiculturali”. Della stessa opinione anche Giuseppe Conte, presidente dell’associazione “Comitato Scientifico” che ha sottolineato nel suo intervento come “il conoscere le nostre tradizioni è basilare per costruire l’integrazione e per non dimenticare quello che hanno fatto i nostri nonni”. Da qui il progetto di scambio culturale tra studenti europei. Un’iniziativa presentata dal vice presidente dell’associazione “Comitato S
cientifico” Niky Bonanno: “Stiamo stipulando con le ambasciate di Grecia, Malta e Lettonia precisi accordi per consentire scambi culturali tra studenti dei diversi paesi europei. Una spinta in più per la crescita dei nostri ragazzi verso un mondo che va oltre le quattro pareti di una classe”.

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