CATANIA  – “E’ un esempio di buona amministrazione e trasparenza nell’interesse degli utenti. Ringrazio l’assessore alla Famiglia, Gianluca Miccichè che ha individuato nel dottore Giampiero Panvini la persona giusta per restituire efficienza ed efficacia all’attività dell’Istituto per ciechi Ardizzone Gioeni. Questa è la buona politica al servizio dei cittadini”, così ha dichiarato il deputato regionale Marco Forzese, che ha rappresentato la Regione Siciliana in occasione della cerimonia di scopertura di due lapidi che ricordano altrettanti benefattori.

“Dopo decenni ricordiamo coloro che, Rosina De Marco e Alessio Cunsolo, hanno  donato il loro patrimonio per migliorare la qualità dei servizi offerti ai ciechi e agli ipovedenti. Un riconoscimento che, dopo decenni di incuria e disattenzione e complesse vicende giudiziarie – ha aggiunto il commissario straordinario Giampiero Panvini – si concretizza con un atto non solo simbolico. Abbiamo in programma ulteriori iniziative per rilanciare l’attività dell’Istituto”.

Soddisfatta anche Linda Legname,  commissario regionale dell’Unione Italiana Ciechi che ha partecipato questa mattina alla cerimonia con il vice commissario regionale,  Gaetano Minincleri, e la neo presidente provinciale di Catania dell’U.I.C., Rita Puglisi.

“Riconosciamo con piacere lo straordinari lavoro svolto in questi nove mesi dal commissario Panvini che ha restituito la luce ad un Ente ed al suo patrimonio che temevamo di perdere per sempre e che, invece, deve tornare a ricoprire il ruolo importante del passato. Anche dalla presidenza nazionale dell’I.I.C. giunge un plauso convinto – ha sottolineato Linda Legname – . Siamo ceti che troveremo al fianco l’Istituto “Ardizzone Gioeni” anche per dare supporto ai non vedenti e ipovedenti che frequentano l’Università di Catania.

 


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