CATANIA – Riparte il ciclo di incontri scuola previsti per l’anno 2016 dall’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta, dopo il quartiere di Monte Po’ (Catania) presso l’Istituto Alberghiero “Karol Wojtyla” di Via Lizio Bruno e il Liceo Scientifico ad indirizzo Sportivo, La Cittadella della Formazione a Bari, questa stavolta l’incontro scuola si è tenuto nel quartieredi Librino con alto indice di dispersione scolastica e densità mafiosa, grazie all’Istituto Comprensivo Dusmet-Doria di viale Castagnola Catania, al Dirigente Scolastico Vincenzo Costanzo e alla professoressa Agata Vinciguerra.
Il dibattito confronto è stato incentrato sulla “mafia e sul cyberbullismo”, ospite d’eccezione è stato il Magistrato dott. Sebastiano Mignemi del Tribunale di Catania.
In apertura dopo i saluti del preside Costanzo, che ha ringraziando l’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta per la splendida iniziativa, ha presentato i Relatori Il Giudice Sebastiano Mignemi, il Presidente dell’Associazione Agosta, Fausto Sanfilippo, e il dott. Giuseppe Agosta figlio del maresciallo Alfredo Agosta a cui è dedicata l’associazione.
Il Presidente Sanfilippo, prima di prendere la parola ha lanciato il Video dell’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta, https://www.youtube.com/watch?v=yXwCtLT63Y4, dopo ha illustrato l’Associazione parlando inoltre, delle varie iniziative a cui è impegnata, ricordando che sul sito web, http://www.associazionealfredoagosta.it/, è presente una “Area Giovani” che offre collegamenti con le agenzie interinali e che ha già permesso a tanti giovani e meno giovani di trovare un’occupazione.
Successivamente ha passato la parola al Giudice Mignemi, che oltre ad aver ringraziato l’Associazione Agosta per la splendida iniziativa, e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo e i vari docenti, ha parlato dell’importanza di organizzare questi incontri per aprire gli orizzonti ai tanti ragazzi presenti, perché partendo dalla cultura è possibile sconfiggere questo cancro dalla nostra società.
Il Magistrato ha approfondito il sistema mafioso nella nostra città, come questo opera e si insidia all’interno della nostra società, attraverso il fenomeno delle estorsioni, le sostanze stupefacenti e gli appalti.
Si è molto soffermato sul Cyberbullismo facendo numerosi esempi, portando i ragazzi a riflettere prima di agire, immedesimandosi sull’adolescente che subisce e che non può difendersi.
Infine il Dott. Giuseppe Agosta, figlio del Maresciallo Alfredo Agosta ucciso dalla mafia nel lontano 1982, a cui è stata intitolata l’Associazione Antimafia, promotrice dell’incontro dibattito, ha portato la sua testimonianza parlando del padre, delle difficoltà che insieme ai fratelli hanno affrontato nel crescere senza una figura paterna affianco, commovendo i numerosi ragazzi presenti, che alla fine dell’incontro gli hanno dedicato un applauso veramente toccante.

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