di Graziella Nicolosi

sopralluogo 5CATANIA – Verde pubblico: qualcosa si è fatto, ma molto resta ancora da fare. È il quadro tracciato dal Pd di Catania che, in una conferenza stampa, ha descritto ai giornalisti i risultati nei sopralluoghi condotti nei parchi catanesi. Numerosi gli atti di vandalismo segnalati, anche a causa del cattivo funzionamento dei sistemi di videosorveglianza. Pure la manutenzione si mostra carente, mentre una nota positiva viene dal regolamento per l’affidamento dei parchi comunali ai privati, che però vanno continuamente monitorati nella loro gestione, affinchè non si riveli peggiore di quella pubblica.

L’assessore all’Ecologia Rosario D’Agata, commentando le dichiarazioni degli esponenti Pd, si è detto “felice che abbiano sottolineato quanto di buono fatto dall’Amministrazione comunale affidando il parco Madre Teresa di Calcutta, nell’ambito del progetto ‘CataniAgorà’, alle associazioni La Nuova Acropoli, Addiopizzo, Pegaso e Centro servizi volontariato etneo. Lo stesso vale per l’area di sgambamento di piazza Aldo Moro”

L’assessore ha confermato l’esiguità delle risorse disponibili, aggiungendo comunque che “lo screening dei parchi pubblici è stato avviato da tempo, parallelamente a quello del patrimonio arboreo realizzato in convenzione con varie strutture anche universitarie”

Sull’affidamento della gestione ai privati, D’Agata ha ricordato che “il presidente della Commissione Verde, Michele Failla, ha già presentato un progetto per la sponsorizzazione di parchi e altre aree a verde e che Catania è stata la prima città siciliana a destinare parte dei propri appalti, compresa la manutenzione del verde, alle cooperative di tipo B”.

Quanto agli orti urbani, tra cui quello di grandi dimensioni previsto a Librino, “avranno un regolamento ad hoc”.

In tema di Verde pubblico, Il sindaco Enzo Bianco, accompagnato dagli assessori all’Ecologia  Rosario D’Agata e ai Lavori Pubblici Luigi Bosco, dal capo di Gabinetto  Massimo Rosso, dall’esperto per il Verde Annibale Sicurella e da  dirigenti e tecnici comunali, ha effettuato un sopralluogo nell’area di  piazzale Oceania, interessata da lavori di riqualificazione.

Nella piazza, dove i residenti hanno segnalato la presenza di prostitute nelle ore notturne, saranno sistemati alcuni grandi fari per illuminare a giorno la zona. Gli interventi riguarderanno non soltanto la sistemazione a verde e l’arredo urbano, ma anche la pulizia straordinaria.sopralluogo 2

L’area, come deciso dalla Commissione toponomastica, ai primi di marzo sarà intitolata al giornalista Candido Cannavò.

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