CATANIA − Maggiore spazio nell’area partenze per rendere più efficienti i controlli di sicurezza e accrescere conseguentemente la capacità aeroportuale. È questo l’obiettivo dei lavori al via all’aeroporto di Catania in questi giorni. Il progetto consiste in un intervento presso il terminal attualmente operativo, con lo scopo di ampliare la superficie calpestabile del piano partenze.

L’ampliamento, effettuato tramite la copertura dell’area antistante l’uscita dagli arrivi con una struttura in acciaio, prolungherà di 6 metri e mezzo l’impalcato esistente verso la facciata a vetri del fronte Nord, per un’estensione nella direzione longitudinale di 55 metri lungo l’orlo dell’impalcato e di 50 lungo la facciata. L’intervento consentirà di disporre di una superficie aggiuntiva di circa 340 metri quadrati che permetterà di ottimizzare le strutture a servizio dei controlli di sicurezza.

“Tale copertura è stata decisa nell’ottica di aumentare gli spazi a disposizione dell’utenza, rendendo al contempo più celeri alcuni servizi, in particolare i controlli di sicurezza. Si tratta quindi un intervento, promosso dalla nostra società e condiviso dall’Enac e dagli altri enti di Stato interessati, teso ad agevolare il passeggero, ma che permetterà anche la crescita del traffico, con effetti benefici per il territorio in generale”, ha dichiarato Salvatore Bonura, presidente di Sac Spa.

“La straordinaria crescita di oltre il 14% registrata nel 2014”, ha aggiunto l’amministratore delegato Gaetano Mancini, “ha fatto sì che si raggiungesse il limite di capacità di attraversamento di un varco di controllo, che oggi è di 120 persone l’ora, ostacolando l’aumento ulteriore di traffico. Dai lavori in esecuzione, con l’ampliamento della superficie dedicata alla serpentina e, sopratutto, con l’incremento degli spazi dedicati al passeggero prima e dopo il controllo, si attende la crescita di tale capacità fino a circa 150 persone l’ora. L’effetto atteso, oltre all’aumento del traffico, è di minore attesa per il passeggero e di una fila ridotta”.

Scrivi