Daniele Lo Porto

CATANIA – Andrea  Mazzarani non è un “problema”, ma non è neanche il salvatore della patria. Lo sottolinea Pino Rigoli nell’incontro pre-partita. Al centrocampista offensivo, ultimo aggregato nell’organico rossazzurro non si possono attribuire più responsabilità. “E0 un calciatore importante non solo in campo per le sue qualità, ma anche nello spogliatoio perchè esprime grinta e positività. ha grande esperienza e meriterebbe una categoria superiore, ma con questo non vuol dire che può risolvere tutti i problemi della quadra. E’ assai versatile, può rivestire più ruoli a centrocampo e in attacco e di sicuro se è venuto a Catania è per esprimere il suo valore, non per fare il turista – ha sottolineato Rigoli -, ma  ci sono anche altri aspetti da migliorare”. Fiducia ad Andrea Mazzarani, quindi,  fin dal primo minuto e nuova chance per Paolucci che avrà come spalla Di Grazia, forse il rossazzurro più in forma del momento e non solo per la tripletta contro il Messina. E proprio da quella prestazione deve ripartire la squadra etnea che a Melfi, invece, è apparsa priva di motivazioni e fantasia. Pino Rigoli non ha paura del Lecce pur riconoscendone le qualità: “E’ un’ottima squadra, con calciatori importanti, costruita bene. Ma io conosco il valore dei miei atleti e giocheremo a testa alta sicuri di poter disputare una partita alla pari”. Spera anche nel sostegno dei tifosi il tecnico rossazzurro, mentre l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco che ha compiuto 62 anni venerdì spera in un bel regalo da tre punti. La classifica resta deficitaria, ma serve almeno una vittoria che tenga alimentata la speranza di rientrare nel giro play off.

Stadio Massimino, ore 14,30

CATANIA (4-3-3): 12 Pissseri; 2 Nava, 6 Gil, 3 Bergamelli, 20 Djordjevic; 27 Biagianti, 4 Bucolo, 32 Mazzarani; 10 Russotto, 9 Paolucci, 23 Di Grazia. A disposizione: 1 Martinez, 26 De Rossi, 13 De Santis, 15 Mbodj, 24 Di Cecco, 30 Piermateri, 5 Scoppa, 8 Silva; 19 Anastasi, 11 barisic, 7 Calil. Allenatore: Rigoli.

Lecce (4-3-3): 1 Bleve; 2 Vitofrancesco, 16 Drudi, 14 Giosa, 23 Ciancio; 10 Lepore, 6 Arrigoni, 4 Mancosu; 9 Vutov, 18 Caturano, 7 Torromino. A disposizione: 12 Chironi, 22 Gomis; 3 Contessa, 5 Cosenza, 8 Monaco, 11 Pacilli, 13 Tsonev, 17 Capristo, 19 Vinetot, 20 Maimone, 21 Fiordilino, 24 Doumbia, 25 Persano. Allenatore: Padalino.

Arbitro: Maggioni di Lecco.


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